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Corpo nel Tevere a Fiumicino: identificato l’uomo scomparso all’Esquilino

Corpo nel Tevere a Fiumicino: identificato l’uomo scomparso all’Esquilino

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È stato identificato il corpo recuperato nel Tevere nel pomeriggio di martedì 5 maggio. Si tratta di Ohashi Yoshiyuki, 71 anni, cittadino di origine giapponese residente all’Esquilino, di cui non si avevano notizie dall’inizio di aprile. Il ritrovamento è avvenuto nel territorio di Fiumicino, all’altezza della banchina di via Portuense.

Il ritrovamento sul fiume

L’allarme è scattato intorno alle 15, quando un passante ha segnalato la presenza del corpo in acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che hanno provveduto al recupero e al trasferimento a terra. L’identificazione è stata possibile grazie ai documenti rinvenuti nei pantaloni dell’uomo. La salma è stata poi traslata all’obitorio del Verano per l’esame autoptico, necessario a chiarire le cause del decesso e a stabilire una più precisa collocazione temporale dei fatti.

Le indagini in corso

Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili a ricostruire gli ultimi spostamenti di Ohashi e a definire il quadro degli accadimenti. Sulla vicenda si era attivato anche il Comitato scientifico ricerca scomparsi, che nelle scorse settimane aveva rilanciato l’appello per rintracciarlo. Al momento non vengono forniti ulteriori dettagli, in attesa degli esiti degli accertamenti medico-legali.

Il profilo della vittima

Arrivato in Italia trent’anni fa, Ohashi aveva costruito la propria vita a Roma, nel rione Esquilino. Aveva lavorato a lungo come guida turistica ed era considerato un uomo di cultura, con interessi per la storia medievale e i testi esoterici, attività cui affiancava la traduzione di opere. Chi lo conosceva lo descrive come una persona riservata e gentile. Il tragico rinvenimento, avvenuto quasi un mese dopo la scomparsa, lascia dolore e un profondo vuoto nella comunità che ne custodiva il ricordo.