Nella storica sede del Circolo Canottieri Lazio è stata presentata la Coppa dei Canottieri Cbill, rassegna che celebra i suoi 62 anni. Il torneo di calcetto più antico d’Europa animerà Roma dal 22 giugno al 22 luglio con 80 gare, confermandosi appuntamento centrale dell’estate sportiva capitolina.
Il torneo e le date
L’edizione 2024 conferma la vocazione storica dell’evento e il coinvolgimento dei circoli che hanno fatto la tradizione del calcetto romano. In continuità con lo scorso anno, è attesa anche la partecipazione del Villa Flaminia, ormai presenza stabile della competizione. Il calendario si svilupperà nell’arco di un mese, con partite serali pensate per il pubblico estivo.
La nuova guida del circolo
Alla guida del circolo c’è il neo presidente Riccardo Vicerè, che raccoglie l’eredità di Raffaele Condemi. Con emozione e pragmatismo, Vicerè ha sottolineato l’impegno nel proseguire il percorso tracciato, puntando al miglioramento continuo. Così Vicerè: “l'edizione di quest'anno è un pò particolare perché sono diventato presidente del circolo e da pochi mesi quindi ho cambiato il mio ruolo. Il nostro obiettivo è quello di mantenere il buon lavoro che è stato fatto nell'ambito della Coppa dei Canottieri cercando di migliorare quello che è migliorabile. Siamo sempre molto entusiasti soprattutto per questa partecipazione dei giovani” continua Vicerè: "vogliamo continuare con la tradizione, quindi avremo in gara il solito gruppo circoli storici e come lo scorso anno in più il Villa Flaminia, ormai molto affiatato con noi".
Le istituzioni e lo spirito dell’evento
Per il vice Presidente allo Sport Luciano Crea: “ È un evento storico, teatro dello sport estivo di Roma Capitale a cui tutte le istituzioni contribuiscono. Un evento storico perché coinvolge tutti i ceti sociali”. E ancora: “ È davvero bello vedere tante persone competere ma come amici” “L’obiettivo” continua Crea “e’ arrivare a 100 edizioni sempre con quella passione e l’amore per lo sport che ci contraddistingue”. Infine un ringraziamento a tutti i circoli coinvolti “Tutta questa passione la dobbiamo a tutti i circoli sponsor evento che incarnano i valori dello sport. Continueremo con amore a migliorare. Come regione abbiamo investito 130 milioni per infrastrutture e promozione cultura dello sport.
Il richiamo dell’estate
Il neo presidente ha indicato anche la chiave del successo della rassegna, legata alla stagione e alla sana competizione tra circoli. Così l’affondo conclusivo: "abbiamo questo desiderio di giocare, di confrontarci tra di noi, anche di prevalere perché in fondo nella sana competizione non c'è niente di male, quindi l'ambizione di vincere resta. Ma non solo, anche il fatto che arrivi in un momento dell'anno favorevole, come luglio in cui c'è voglia di stare all'aperto e di seguire attività come calcio, calciotto, tennis eccetera".