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Coppa Canottieri 2026: l’edizione 62 del Torneo di Calcetto più Antico d’Europa

Coppa Canottieri 2026: l’edizione 62 del Torneo di Calcetto più Antico d’Europa

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È stata presentata ufficialmente presso il Circolo Canottieri Lazio la nuova edizione della “Coppa dei Canottieri Cbill”, il torneo di calcetto più antico e prestigioso d’Europa che quest’anno festeggia ben 62 anni di storia.

L’appuntamento con la competizione, vero e proprio mito dell’estate romana nato, è dal 22 giugno al 22 luglio 2026. Un mese intensissimo con ben 80 gare in programma nella splendida cornice del fontanone del Circolo.

La prima grande novità di questa 62ª edizione è il debutto del neo presidente del Circolo Canottieri Lazio, Riccardo Vicerè, che raccoglie l’eredità di Raffaele Condemi.

L’edizione di quest’anno è un po’ particolare per me, avendo cambiato ruolo da pochi mesi”, ha dichiarato Vicerè. “Il nostro obiettivo è mantenere l’ottimo lavoro svolto finora, cercando di migliorare ciò che è migliorabile. Siamo entusiasti, soprattutto per la forte partecipazione dei giovani"

Per il vice Presidente allo Sport Luciano Crea: “È un evento storico, teatro dello sport estivo di Roma Capitale a cui tutte le istituzioni contribuiscono. Un evento storico perché coinvolge tutti i ceti sociali”. E ancora: “È davvero bello vedere tante persone competere ma come amici” “L’obiettivo” continua Crea “e’ arrivare a 100 edizioni sempre con quella passione e l’amore per lo sport che ci contraddistingue”.

CIRCOLI - saranno 8 i circoli storici di Roma che vi prenderanno parte: C.C. Lazio, C.C. Roma, R.C.C. Tevere Remo, C.C. Aniene, Corte dei Conti, T.C. Parioli, C.T. Eur, Sporting Eur con l'aggiunta del Villa Flaminia, circolo invitato negli ultimi anni.

Come da tradizione si contenderanno l'ambito trofeo “Babbo Valiani” assegnato al circolo che totalizza il miglior risultato complessivo sommando i punti delle diverse categorie, premio dedicato a uno dei padri della disciplina, Gustavo Babbo Valiani. Il trofeo all'inizio di ogni edizione viene restituito alla casa madre, il C.C. Lazio, per essere riassegnato nuovamente e custodito per un anno dal circolo vincitore. Confermata l’iniziativa nata per incoraggiare i giovanissimi, sarà la categoria under 23 una bella realtà fatta di sport, aggregazione e sana competizione. "I ragazzi di quell'età sono ancora un pochino acerbi - ha sottolineato Viceré - ma ci farà molto piacere ringiovanire il parco giocatori".

Max