Quattro arresti e quindici denunce è il bilancio del servizio straordinario messo in campo dai Carabinieri della Compagnia Roma Cassia tra Prima Porta, Labaro, Settebagni e Casalotti, con l’obiettivo di prevenire la criminalità diffusa e contrastare il degrado urbano e ambientale.
Il servizio sul territorio
L’operazione è stata pianificata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alle attività hanno preso parte il Nucleo Carabinieri Forestale di Roma, personale della ASL Roma 1 e tecnici di Areti S.p.A., in un dispositivo integrato volto a rafforzare i presidi di legalità nelle aree indicate.
Esiti dei controlli
I carabinieri hanno denunciato 8 persone gravemente indiziate di furto di energia elettrica e acqua pubblica: due cittadini sono stati sorpresi con le abitazioni collegate abusivamente alla rete idrica, mentre altre sei persone, tra cui il titolare di un autolavaggio di origini bengalesi e cinque residenti, avevano allacciato illecitamente i propri immobili alla rete elettrica. Sul fronte dell’occupazione abusiva di aree pubbliche, un uomo originario dello Sri Lanka e una donna italiana, entrambi senza fissa dimora, sono stati denunciati per aver invaso un terreno in via Flaminia allestendo abitazioni di fortuna. I carabinieri del Nucleo Forestale hanno inoltre denunciato un 22enne di origini romene per l’abbandono e il deposito su un terreno di via Toffia di rifiuti speciali e pericolosi senza autorizzazione; lo stesso, insieme ad altri due proprietari di terreni della zona, è stato sanzionato amministrativamente per la mancata pulizia di erbe infestanti e arbusti, condotta che aumentava il rischio di incendi boschivi.
Identificazioni, ispezioni e sanzioni
Nel corso del servizio sono state identificate 180 persone, controllati 42 veicoli e ispezionati 5 esercizi commerciali. Il bilancio comprende anche 3 sanzioni per violazioni ambientali e 9 segnalazioni alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. In totale, oltre ai 4 arresti, i carabinieri hanno inoltrato 15 denunce alla Procura della Repubblica, a conferma di un dispositivo che ha interessato capillarmente i quadranti di Prima Porta, Labaro, Settebagni e Casalotti.