Nel corso di un’intensa operazione di controllo, i Carabinieri hanno effettuato accertamenti in numerosi locali di Roma Sud, tra cui ristoranti, fast food e bar. Tra i quartieri Garbatella ed Eur, le verifiche hanno portato alla scoperta di cibi scaduti e carenze igienico-sanitarie, con conseguente sequestro di 50 chili di prodotti alimentari non conformi. Su 4.000 ispezioni eseguite, il 40% degli esercenti è stato multato e un titolare denunciato. L’intervento, condotto in collaborazione con il NAS e l’Ispettorato del Lavoro, ha anche riscontrato violazioni riguardanti la regolarità dei dipendenti e la sicurezza degli ambienti.
Irregolarità e sequestri nei ristoranti di Garbatella ed Eur
Le verifiche, svolte nel fine settimana, hanno interessato ristoranti situati nei quartieri Garbatella ed Eur. In tre ristoranti della zona, i Carabinieri hanno rilevato condizioni igieniche inadeguate e conservazione impropria degli alimenti.
Le multe comminate ai titolari hanno raggiunto importi significativi, tra cui una sanzione di 1.000 euro per un esercente che non rispettava gli standard minimi di pulizia.
A via Ostiense, un ristorante-pub è stato multato per 3.400 euro a causa di gravi carenze strutturali e alimenti scaduti. Durante l’operazione, i militari hanno sequestrato prodotti ittici e carne per un totale di 50 chili, destinati alla distruzione per tutelare la salute pubblica.
Lavoro irregolare e sanzioni nei fast food
Nel corso dei controlli sui ristoranti, un fast food situato in zona circonvallazione Ostiense è finito sotto accusa per l’impiego di un lavoratore non in regola. Il titolare è stato multato con una sanzione di 2.500 euro e obbligato a regolarizzare la posizione contrattuale entro i termini di legge.
Le irregolarità rilevate non si limitavano al personale, ma includevano anche condizioni igieniche non conformi, che hanno portato a ulteriori accertamenti da parte del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.
Bilancio annuale dei controlli del NAS a Roma
Nel corso del 2024, i Carabinieri del NAS hanno condotto quasi 4.000 controlli in tutta Roma, riscontrando 1.500 violazioni amministrative o sanitarie. Queste irregolarità hanno portato alla sanzione di 1.320 titolari e alla denuncia di 172 esercenti per gravi mancanze, come il mancato rispetto delle normative regionali.
Il totale delle multe emesse nel corso dell’anno ammonta a circa 3 milioni di euro. Le operazioni si sono intensificate con l’avvicinarsi del Giubileo della Speranza, coinvolgendo anche strutture ricettive come bed and breakfast e alberghi, soprattutto nelle zone di Trastevere, Prati e Centro Storico.