Operazione straordinaria della Polizia nei campi rom di Roma con un bilancio rilevante: 9 stranieri arrestati, 12 accompagnati in questura con una espulsione, 621 persone identificate e 150 veicoli controllati. Con il supporto dell’Ama rimosse tre tonnellate di materiale riconducibile ad attività di accattonaggio e smantellati decine di moduli abitativi in disuso per prevenire nuove occupazioni. Sequestrati inoltre 3.500 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Operazione a Roma
I controlli hanno interessato le aree di via Candoni, via Salviati e via Gordiani. Gli arresti sono scattati a vario titolo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violazione del divieto di avvicinamento e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività ha previsto identificazioni mirate e verifiche sui mezzi in transito, con l’obiettivo di elevare il livello di sicurezza nelle zone interessate e contrastare fenomeni illeciti ricorrenti. La bonifica logistica, eseguita in sinergia con l’Ama, ha puntato a impedire la formazione di nuovi insediamenti abusivi e a ripristinare condizioni di decoro e sicurezza.
Il quadro nazionale dell’operazione
L’attività rientra in un più ampio piano di controlli straordinari che ha prodotto, complessivamente, 10 arresti e 17 denunce, con 60 persone accompagnate in questura, 14 irregolari espulsi, 1.184 identificati e 194 veicoli controllati. Nella tendopoli di San Ferdinando a Reggio Calabria sono stati espulsi 12 stranieri irregolari, 42 accompagnati in questura, identificate 458 persone e perquisite 60 tende, con sequestro di diverse decine di armi bianche e bonifica dell’area. A Casoria è stato arrestato un cittadino serbo ricercato dal 2017 per furto aggravato da recidiva, con ulteriori verifiche che hanno portato a una espulsione, 16 denunce per furto di energia elettrica e sequestri amministrativi di veicoli. A Bari e Bitonto controlli su persone e mezzi con identificazioni, perquisizioni e verifiche sulla regolarità del soggiorno.