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Controlli della Guardia di Finanza a nord di Roma: sanzioni e sospensione per lavoro nero

Controlli della Guardia di Finanza a nord di Roma: sanzioni e sospensione per lavoro nero

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I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno concluso due distinti interventi sul litorale a nord della Capitale, accertando violazioni in materia fiscale e di lavoro. Le attività, condotte dal Gruppo di Civitavecchia e dalla Compagnia di Fiumicino, hanno riguardato imprese della ristorazione, del commercio di prossimità e del comparto extra-alberghiero, portando all’individuazione di quattro lavoratori completamente privi della comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro.

Passoscuro, Fiumicino: irregolarità fiscali e due lavoratori in nero

Nel primo controllo, effettuato a Passoscuro nel comune di Fiumicino, i militari hanno rilevato l’omesso versamento dell’Iva per circa 12.000 euro e ritenute Irpef non operate e non versate per circa 2.000 euro, oltre al mancato pagamento del canone speciale Rai. Durante l’ispezione sono stati trovati due lavoratori irregolari, con conseguente applicazione della maxisanzione per 9.750 euro e di una ulteriore sanzione amministrativa di 19.500 euro per l’inosservanza dell’obbligo di corresponsione delle retribuzioni tramite strumenti tracciabili.

Poiché la totalità della manodopera impiegata è risultata non regolarizzata, è stata richiesta la sospensione dell’attività imprenditoriale al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Santa Marinella: commercio di prossimità e altri due lavoratori in nero

Un secondo intervento, condotto a Santa Marinella presso un esercizio commerciale di prossimità, ha portato all’individuazione di altri due lavoratori in nero. Per questa violazione è stata elevata una multa pari a 3.900 euro, in applicazione della normativa sul lavoro sommerso.

Controlli sul territorio e contrasto al lavoro sommerso

Le attività rientrano nei controlli del territorio disposti per il contrasto al lavoro sommerso e alle violazioni tributarie nei settori maggiormente esposti. Le verifiche hanno interessato realtà della ristorazione, del commercio di prossimità e dell’extra-alberghiero, con accertamenti su adempimenti fiscali e sulla regolarità dei rapporti di lavoro, in linea con gli obiettivi di vigilanza del Comando Provinciale di Roma.