Un’azione coordinata su più fronti ha interessato l’area della stazione Termini e le zone limitrofe, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, legalità e decoro urbano. L’operazione, guidata dai Commissariati Viminale e San Lorenzo, ha coinvolto numerosi attori istituzionali, tra cui Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, operatori sociali e personale sanitario.
Gli operatori della Sala Operativa Sociale e del Nucleo assistenza emarginati hanno fornito supporto a diverse persone senza fissa dimora presenti nell’area, cercando soluzioni alternative e percorsi di accoglienza. Solo successivamente si è proceduto alla rimozione di oggetti e masserizie, restituendo ordine agli spazi pubblici.
Controlli nelle attività commerciali
Parallelamente sono stati effettuati controlli amministrativi su otto attività commerciali e strutture ricettive. Le verifiche hanno evidenziato diverse irregolarità: un ristorante è stato sanzionato per problemi legati alla sicurezza sul lavoro e all’igiene, mentre un bar è stato temporaneamente chiuso per gravi criticità riscontrate.
Nel corso delle ispezioni sono stati inoltre individuati tre lavoratori in nero all’interno di un esercizio di ristorazione. L’operazione ha portato anche a due arresti: un uomo di nazionalità tunisina trovato in possesso di hashish e un cittadino egiziano accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.