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Controlli a est di Roma: tre arresti e sequestri tra Tor Bella Monaca e Borghesiana

Controlli a est di Roma: tre arresti e sequestri tra Tor Bella Monaca e Borghesiana

Testo del paragrafo (1)

Operazione ad ampio raggio nella periferia est di Roma da parte della Polizia di Stato, con verifiche simultanee su piazze di spaccio, attività commerciali e filiere alimentari. Il bilancio parla di 3 arresti, 3 denunce e oltre 50 kg di prodotti alimentari sequestrati, in un servizio straordinario del VI Distretto Casilino tra Tor Bella Monaca, Borghesiana, Finocchio, Rocca Cencia e Grotte Celoni.

Operazione nella periferia est

L’azione, pianificata per stringere la morsa su aree a elevata criticità, ha interessato più fronti con pattugliamenti, ispezioni e controlli documentali. Gli agenti hanno concentrato risorse nelle zone note per il microspaccio e nei punti sensibili del commercio di prossimità.

Microspaccio e blitz in via dell’Archeologia

Con un’attività di street screening supportata dall’unità cinofila, i poliziotti hanno individuato i nascondigli di tre giovani operativi in via dell’Archeologia, dove erano stati allestiti piccoli “magazzini della droga” tra un cantiere in ristrutturazione e le aree verdi vicino ai ballatoi. Monitorando i movimenti, è emersa una coppia che agiva “coprendo” la piazza, divisa tra vedetta e pusher, mentre un terzo spacciatore operava da solo con un punto di rifornimento ricavato in un cespuglio. In due rapidi interventi sono stati sequestrati oltre 100 involucri preconfezionati di cocaina. Per tre giovani, tutti di origine extracomunitaria, è scattato l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Un acquirente è stato denunciato e segnalato in Prefettura; altre due denunce sono state elevate a ragazzi trovati con un modesto quantitativo di hashish presso le stazioni metro “Borghesiana” e “Grotte Celoni”.

Sanzioni e sequestri nella filiera alimentare

Parallelamente, controlli mirati hanno evidenziato criticità nella tracciabilità alimentare. In un esercizio di vicinato il titolare è stato sanzionato per 1.500 euro per la detenzione in vendita di prodotti privi degli elementi di provenienza, con 53 kg di alimenti sequestrati e avviati alla distruzione. In una sala scommesse sono stati elevati 5.000 euro di multa per l’accensione degli apparecchi da gioco fuori dall’orario consentito.

Convalide e garanzie

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Le attività descritte rientrano nella fase delle indagini preliminari e, per gli indagati, vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.