NPC Rieti, non basta agli arancioblù la doppia doppia di Blatancic al debutto con la casacca reatina
La lunga notte della NPC Rieti continua, e con essa la striscia di sconfitte che ora tocca quota tredici. A Piombino, la squadra amarantoceleste ha ceduto con un 71-55 che racconta più di un semplice passaggio a vuoto: una gara compromessa in avvio, con quel 19-1 di parziale tra primo e secondo quarto che ha scavato un solco impossibile da colmare.
Senza un vero playmaker dopo l’addio di Davide Meluzzi, la squadra ha faticato a costruire gioco, affidandosi alle iniziative individuali. Andrea Cecchi ha provato a caricarsi sulle spalle la squadra con 16 punti, ma anche 6 palle perse hanno pesato sulla sua prestazione. Andrija Blatanic, all’esordio, ha mostrato sprazzi interessanti con 15 punti, 10 rimbalzi e 3 assist, ma nella ripresa ha faticato a trovare ritmo. Troppo poco per una NPC che ha avuto risposte sottotono da quasi tutti, a partire da Kurt Cassar, lontano parente del giocatore visto nell’ultima uscita.
A rendere ancora più amara la serata sono state le cifre al tiro: un disastroso 1/15 da tre punti e dieci liberi sbagliati su ventiquattro tentati. Errori che, in una gara già complicata, hanno reso impossibile pensare a una rimonta. L’unica magra consolazione arriva dagli altri campi, con Latina e Chieti che restano a distanza, ma la strada per la salvezza è sempre più ripida.