Una stretta sulla burocrazia per le piccole difformità e più attenzione sugli abusi rilevanti: la Regione Lazio cambia passo sui condoni edilizi per gli interventi realizzati prima dell’introduzione di vincoli paesaggistici o ambientali. L’emendamento al Collegato al Bilancio , firmato da Laura Corrotti , presidente della commissione Urbanistica, punta a sbloccare migliaia di pratiche ferme da anni senza entrare in conflitto con le norme nazionali. Il nodo del silenzio-assenso e i limiti nazionali La versione iniziale dell’emendamento prevedeva il silenzio-assenso : entro 60 giorni gli enti gestori delle aree protette avrebbero dovuto esprimersi, con approvazione automatica in caso di inerzia.