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Concorso in magistratura a Roma: indagine e allarme morbillo

Concorso in magistratura a Roma: indagine e allarme morbillo

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Pioggia di verifiche sul concorso in magistratura a Roma. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo conoscitivo su presunte irregolarità emerse durante le prove scritte alla Fiera di Roma, mentre il ministero della Salute ha segnalato la presenza di un candidato con morbillo alle sessioni d’esame.

Verifiche a piazzale Clodio

La segnalazione è arrivata a piazzale Clodio nelle scorse ore e riguarda presunte anomalie nello svolgimento delle prove. Al momento non risultano ipotesi di reato e gli inquirenti procedono con un’approfondita attività di riscontro. A innescare l’attenzione, alcuni messaggi circolati tra i candidati nelle chat di gruppo dopo la prima giornata scritta del 24 giugno. «Sulla scrivania c’erano le prove d’esame (nb. di penale). Non so come sia possibile. Le hanno lette!», si legge in un messaggio delle 21 circa. Un altro candidato si chiedeva: «Che si fa adesso?».

La giornata alla Fiera di Roma

Lunedì 24 giugno circa 7mila candidati si sono presentati alla Fiera di Roma per la prima prova, di diritto civile. In tarda serata ha iniziato a circolare la voce che le tracce di penale, previste per il giorno successivo, sarebbero state visibili sulla scrivania della Commissione nel terzo padiglione. “Ragazzi – scrive uno tra i partecipanti in chat - le tre tracce erano sul tavolo, qualcuno le ha viste quando ha consegnato il proprio compito…il punto è uno: chi mi dice che le tracce erano messe lì perché qualcuno con la scusa di andare a vedere il codice…andava con il foglio per prendersi i pezzi piano piano…tutte e tre le tracce...”. Tra le ipotesi circolate, un tema su devastazione e saccheggio non estratto come prova e un’altra traccia che avrebbe richiamato articoli del codice civile poi citati nel compito sulla bancarotta.

La comunicazione sanitaria

Parallelamente, il ministero della Salute ha informato il ministero della Giustizia della presenza di un candidato con morbillo durante le prove. Ai partecipanti è stato raccomandato di monitorare eventuali sintomi compatibili, come febbre alta, tosse, rinite, congiuntivite ed eruzione cutanea, e di contattare subito il medico curante e la Asl di riferimento.

Le ipotesi su annullamento e ricorsi

Le testimonianze raccolte, alcune delle quali visibili nella community “Un giurista per amico” sulla piattaforma Skool, hanno riacceso il dibattito sulla regolarità della selezione. In chat c’è chi propone soluzioni drastiche: “Vabbè, si annulla”. Qualcuno annuncia ricorsi al Tar. Allo stato, l’ipotesi di ripetere le prove viene considerata remota e ogni decisione è rinviata agli esiti delle verifiche della Procura su un concorso notoriamente rigoroso nei controlli.