Il governo ha introdotto significative modifiche alle procedure di selezione pubblica, eliminando temporaneamente la cosiddetta “taglia idonei”, una norma che limitava lo scorrimento delle graduatorie al 20% oltre i posti disponibili. Questa novità riguarda il biennio 2024-2025 e avrà un impatto diretto sui concorsi banditi dal Comune di Roma, permettendo di assumere un numero maggiore di candidati idonei. Il cambiamento interessa quattro bandi già annunciati, che prevedono l'assunzione di 700 figure professionali, suddivise tra funzionari e istruttori tecnici e amministrativi. Inoltre, la validità delle graduatorie comunali è stata estesa a tre anni, uniformandola a quella delle amministrazioni centrali.
Eliminazione della "Taglia idonei"
La sospensione della “taglia idonei”, introdotta con il Decreto Legge 44/2023, elimina il tetto che limitava le assunzioni al 20% oltre i posti previsti. Ad esempio, per un concorso con 100 posizioni disponibili, non era possibile scorrere oltre il 120esimo classificato.
Ora, con la riforma, Roma Capitale potrà attingere a una platea più ampia di candidati, superando il limite del 140esimo idoneo nei bandi da 700 posti. Questo intervento garantisce maggiori possibilità di impiego per coloro che hanno raggiunto la sufficienza senza rientrare tra i vincitori immediati.
Impatto sui concorsi di Roma Capitale
La nuova normativa influenzerà direttamente le selezioni indette dal Campidoglio per il biennio 2024-2025. I quattro concorsi previsti riguardano 700 posizioni suddivise tra funzionari e istruttori tecnici e amministrativi.
Inoltre, il Comune prevede un ulteriore bando per 90 posti nel 2025, anche se su queste selezioni la vecchia limitazione non si sarebbe applicata comunque. Un altro vantaggio rilevante riguarda la possibilità per Roma Capitale di richiedere l'accesso alle graduatorie di altri enti pubblici, come ministeri, agenzie o comuni, attraverso le procedure di avvalimento.
Tuttavia, questa pratica in passato ha incontrato resistenze, fatta eccezione per la Città Metropolitana, che ha concesso 150 idonei.
Estensione della validità delle graduatorie
Un ulteriore cambiamento con l'abolizione della "Taglia idonei" riguarda la durata delle graduatorie comunali, che passa da due a tre anni, equiparandola a quella delle amministrazioni centrali.
Questa proroga consentirà al Campidoglio di continuare ad assumere dalle liste esistenti per un periodo più lungo, riducendo la necessità di bandire nuovi concorsi a breve termine.
Ad esempio, la graduatoria del concorso per agenti di polizia locale del 2023, da cui sono già stati assunti 800 candidati, rimarrà valida fino al 2026, permettendo ulteriori scorrimenti. Analogamente, la lista delle educatrici è stata prorogata fino al 2027, garantendo continuità nell'inserimento del personale scolastico.