Concorsi pubblici, traffico in tilt nella Capitale. Traffico in confusione e congestiona per via dei concorsi pubblici all'Ergife, i cittadini si lamentano perchè un quartiere intero è bloccato. Nelle ultime settimane è caos transito nei pressi del grande hotel che ospita i maxi concorsi. L'alternativa individuata è quella di spostare tutto a Fiera di Roma.
Concorsi pubblici, traffico in tilt nella Capitale
Ore di traffico, auto in sosta in parcheggi di fortuna e disagi alla comunità. Questa è la situazione che vivono i residenti dell’Aurelio a fronte dei concorsi tenuti all’Ergife Palace Hotel che bloccano la viabilità su di un’arteria importante di Roma in quanto collega l’area Nord al Vaticano. Un problema per i cittadini che vorrebbero questi concorsi fuori dal centro abitato e verso luoghi più adatti ad ospitare questi eventi come Fiera di Roma.
Fino al 15 e poi il 29 aprile: ecco le date cerchiate in rosso per quanto concerne gli eventi all’Ergife, hotel in questione che ospita grandi eventi e manifestazioni come i concorsi pubblici che contano la partecipazione di anche 3 mila persone. Nei giorni scorsi si sono svolti i concorsi dell’Agenzia delle Entrate per quanto funzionari tecnico e gestionale, a fine marzo si è tenuto il concorso dei Monopoli di Stato per 3.700 candidati e altri concorsi sono in programma a fine mese e a maggio.
Una storia che si ripete come nel 2012 quando l'intera area si bloccò per i test di Medicina svolti al Polo Congressuale Ergife sull'Aurelia, con code fino a 22 chilometri: l’ex sindaco di allora, Alemanno stabilì che i concorsi pubblici con più di 3000 partecipanti si dovessero svolgere fuori del Grande Raccordo Anulare con l’Ergife che chiese i danni al Campidoglio.
“Ci sono tanti luoghi più idonei". Chi abita sull’Aurelia ha il diritto di vivere senza essere sommerso dal traffico, e c'è chi pensa che dovrebbero essere effettuati alla Fiera di Roma, struttura pubblica dove ci sono spazi e parcheggi altrettanto idonei. La Fiera di Roma partecipata per il 60% dalla Camera di Commercio di Roma, per il 20% dalla Regione Lazio, e per le rimanenti quote da Provincia e Roma Capitale sarebbe secondo molti il luogo ideale dove svolgere questi maxi concorsi evitando così i disagi ai cittadini.