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Conclusa la Open House Roma: oltre 40mila partecipanti

Conclusa la Open House Roma: oltre 40mila partecipanti

La Capitale è piena di luoghi nascosti, inediti, iconici che ne caratterizzano il profilo e con l’evento Open House Roma, conclusosi oggi, si sono potuti ammirare e vivere questi posti.

La tredicesima edizione di Open House Roma si è conclusa con oltre 40mila partecipanti. Molte persone hanno preso parte al ricco programma proposto per questa edizione: visite, tour ed eventi hanno permesso di far vivere il patrimonio architettonico e urbano di Roma in maniera divesa dal solito.

Tanto interesse e tanta partecipazione dal pubblico per quello che è un museo a cielo aperto, come Roma. Per nove giorni oltre 220 luoghi tra architetture storiche, contemporanee, cantieri di rigenerazione e siti di solito inaccessibili, sono rimasti aperti gratuitamente. Oltre 60 tour urbani e 50 eventi speciali con tante attività incluse e laboratori dedicati alle famiglie hanno animato questo appuntamento.

Grande attenzione è stata riservata ai temi dell’innovazione, dell’inclusione e del dialogo tra memoria e futuro, in linea con il filo conduttore dell’edizione 2025: Patrimonio Futuro.

“Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario risultato: i nostri partner, le istituzioni, gli oltre 600 volontari, i proprietari e i gestori dei luoghi visitati, i progettisti e i professionisti che hanno condiviso con il pubblico il proprio sapere e la propria passione – ha dichiarato Laura Calderoni, direttrice di Open House Roma - l'entusiasmo e la partecipazione di oltre 40.000 visitatori confermano il valore di un progetto che continua a far scoprire Roma sotto nuove prospettive, con uno sguardo che tiene insieme passato, presente e futuro. Open House è un invito costante a vivere la città con curiosità, rispetto e desiderio di conoscenza”.

Concluso Open House Roma

L’edizione 2025 di Open House Roma ha riguardato sia i grandi palazzi storici, come Villa Aurelia, Palazzo Falconieri, Palazzo Marina e Palazzo Aeronautica, sia i luoghi della trasformazione urbana contemporanea come il Porto Fluviale REC House e la nuova biblioteca pubblica nata nell’ex rimessa ATAC.

Tra le più apprezzate, la Chiocciola di Villa Medici e il Tempio di Minerva Medica, resi accessibili grazie alla collaborazione con ACEA e la Soprintendenza Speciale di Roma.

Il Giubileo, l’evento straordinario che vede Roma come sfondo, non è stato esente da questa manifestazione. Significativa anche la sezione dedicata agli interventi per il Giubileo 2025, realizzata in collaborazione con Anas (Gruppo FS), che ha dato la possibilità al pubblico di visitare infrastrutture protagoniste del nuovo volto urbano della città.

Guardando al futuro, Laura Calderoni ha aggiunto: “siamo già al lavoro per la quattordicesima edizione del 2026, che sarà ancora più ricca di eventi, esperienze e nuovi luoghi inesplorati. Roma è una città inesauribile, e ogni anno Open House riesce ad aprire porte inedite e a svelare storie sorprendenti: l’obiettivo è continuare ad ampliare lo sguardo, offrendo al pubblico percorsi sempre nuovi e coinvolgenti, per raccontare l’evoluzione continua della nostra Capitale”.