Il Vaticano ha smentito ufficialmente ogni voce riguardante un presunto malessere del cardinale Pietro Parolin, ex Segretario di Stato. A chiarire la situazione è stato Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, che ha negato qualsiasi episodio di svenimento o ipertensione durante gli incontri preparatori al Conclave. Le voci, inizialmente diffuse dal sito statunitense CatholicVote, facevano riferimento a fonti interne non identificate. Nel frattempo, proseguono i lavori della Congregazione generale pre-conclave, sebbene siano ancora attesi quattro cardinali elettori. Due di loro hanno già comunicato l’impossibilità di partecipare per ragioni di salute. L’avvio ufficiale del Conclave è previsto per mercoledì, con i cardinali già riuniti per le ultime sessioni preparatorie.
Smentite ufficiali su Pietro Parolin: nessun episodio medico
Il Vaticano ha preso posizione in modo netto per contrastare le recenti indiscrezioni circolate su alcuni portali d’informazione esteri. Le dichiarazioni attribuite a fonti anonime e relative a un presunto malore del cardinale Pietro Parolin sono state bollate come infondate da Matteo Bruni, portavoce ufficiale della Santa Sede.
L’episodio in questione sarebbe avvenuto durante una riunione della Congregazione generale pre-conclave, ma Bruni ha precisato che il cardinale non ha accusato alcun disturbo fisico. L’origine della voce risale a un articolo pubblicato sul sito CatholicVote, che aveva riferito di uno svenimento attribuito a un’improvvisa crisi ipertensiva. Tuttavia, nessuna conferma è giunta da fonti verificate, e lo stesso cardinale ha continuato regolarmente a partecipare agli incontri previsti.
CatholicVote e l’assenza di conferme
Il sito CatholicVote, noto per le sue posizioni conservatrici, ha pubblicato nelle scorse ore un articolo in cui si faceva riferimento a un presunto malore che avrebbe colpito Pietro Parolin. Secondo quanto riportato, alcune fonti interne alla Curia Romana avrebbero parlato di un breve svenimento durante un incontro a porte chiuse. Il sito ha citato problemi legati alla pressione sanguigna come causa dell’ipotetico episodio.
Tuttavia, né il Vaticano né alcun rappresentante ufficiale della Segreteria di Stato hanno confermato queste informazioni a proposito del cardinale Parolin. Al contrario, la comunicazione vaticana ha ribadito che il cardinale gode di buone condizioni di salute e che sta svolgendo i suoi compiti senza alcuna interruzione. Le notizie diffuse, dunque, non risultano supportate da elementi concreti.
Il processo di avvicinamento al Conclave continua
Nonostante le voci infondate, i preparativi per il Conclave proseguono secondo il calendario stabilito. La Congregazione generale, composta da tutti i cardinali presenti a Roma, sta portando avanti gli incontri necessari per affrontare le questioni preliminari al voto. Le riunioni continueranno anche nei prossimi giorni, con sessioni previste fino a martedì.
L’inizio ufficiale del Conclave è fissato per mercoledì. Al momento, il numero totale dei cardinali elettori risulta pari a 133. Tuttavia, quattro di loro non sono ancora giunti nella Capitale. Due hanno già comunicato la propria assenza per motivi di salute: si tratta dei cardinali Antonio Cañizares Llovera e John Njue. Si attende ora l’arrivo degli altri due porporati mancanti, i cui nomi non sono stati ancora resi noti.