Pronunciato l'Extra omnes, si sono chiuse le porte della Cappella Sistina e dunque è iniziato il Conclave. Intorno a piazza San Pietro fedeli in attesa della prima fumata. Cosa attenderci?
Conclave, i Cardinali entrano nella Cappella Sistina
Poco dopo le 17.40 monsignor Ravelli, maestro delle celebrazioni liturgiche, ha dato inizio al Conclave con l'Extra omnes, il "tutti fuori" a cui è seguita la chiusura delle porte della Cappella Sistina. Iniziano ora i lavori dei 133 cardinali chiamati a scegliere il nuovo papa.
I 133 cardinali elettori, dopo l'ingresso nella Cappella Sistina e prima di iniziare i lavori del Conclave, giurano sul Vangelo, scandendo "Et ego (Nome) Cardinalis spondeo, voveo ac iuro. Sic me Deus adiuvet et haec Sancta Dei Evangelia, quae manu mea tango". Vale a dire: "Io cardinale prometto, mi obbligo e giuro. Così Dio mi aiuti e questi Santi Evangeli che tocco con la mia mano".
La lunga formula del giuramento permette ufficialmente che i cardinali votanti si impegnino a rispettare secondo quanto scritto sulla "Universi Domini Gregis", a "difendere strenuamente i diritti spirituali e temporali" della Chiesa, nonchè "la libertà della Santa Sede ed a mantenere la segretezza dei lavori". Dopo il giuramento, e la meditazione, gli ultimi adempimenti prima di passare nel chiuso e nel segreto della Sistina alla prima votazione.