Comune, 700 mila euro per punti ristoro per i senza dimora: soldi stanziari per trovare nuovi punti ristoro. L'assessorato alle Politiche Sociali lancia un avviso pubblico per trovare enti del terzo settore disposti a mettere i propri locali per accogliere fino a un massimo di 100 persone fragili.
Comune, 700 mila euro per punti ristoro per i senza dimora
L'assessorato alle Politiche Sociali ha lanciato un avviso pubblico per individuare enti del terzo settore interessati a fornire servizi di ristoro a persone in condizioni di difficoltà economica e sociale. A supporto, sono stati stanziati circa 700mila euro, suddivisi in tre differenti lotti.
L'obiettivo è veicolare gli interventi già noti in questi anni, stando alle emergenze dell'attuale contesto sociale di Roma: in particolare riferimento a servizi di accoglienza diurna a bassa soglia in favore di chi vive in strada "in condizioni di disagio sociale estremo".
Viene offerto un supporto "che valorizzi o stimoli la cura di sé e dell'ambiente ospitante". I lotti sono tre. Il primo prevede l'apertura di centri di ristoro per persone adulte con una capienza di 40 persone al giorno, finanziato con quasi 300mila euro. Il secondo fino a 30 posti al giorno per un importo complessivo di 211mila euro e, sempre per 30 posti, il terzo con 211mila euro complessivi. Gli spazi dovranno essere messi a disposizione dalle associazioni ed enti del terzo settore scelti dall'amministrazione capitolina. Il periodo preso in considerazione va dal 15 luglio al 31 dicembre 2026, o comunque per 535 giorni dall'avvio dell'affidamento.
"Un altro passaggio concreto - afferma l'assessora Barbara Funari - che conferma il nostro impegno nel migliorare il sistema di accoglienza di Roma Capitale, con risposte flessibili e diversificate per orientare e accompagnare chi vive per la strada, attraverso un percorso mirato al reinserimento e al sostegno verso una nuova autonomia possibile per ciascuno".