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Compensazioni urbanistiche, Raggi: “solo interessi dei costruttori”

Compensazioni urbanistiche, Raggi: “solo interessi dei costruttori”

virginia raggi

Compensazioni urbanistiche, parla la Raggi: "Si fanno solo gli interessi dei costruttori"
L'ex Sindaca decide di intervenire sul tema delle compensazioni urbanistiche a Roma.

La Raggi attacca l'amministrazione: "La singolare visione urbanistica della giunta Gualtieri - dichiara Raggi in una nota - che farà atterrare su Roma milioni di metri cubi di cemento, non favorisce l’interesse pubblico ma solo quello dei costruttori. A rimetterci, invece, sono i cittadini e la città di Roma".

Compensazioni urbanistiche, Raggi: “solo interessi dei costruttori”

E' stata depositata in assemblea capitolina una mozione che richiede di applicare i principi della rigenerazione urbana: "Bisogna recuperare prioritariamente aree o immobili pubblici abbandonati -dice Raggi -, che già hanno arrecato grande danno economico alla Pubblica Amministrazione, ed evitare ulteriore consumo di suolo e danni all’ambiente e salute, nel solco dei rinnovati articoli 9 e 41 della Costituzione. A oggi invece l’unica modalità per individuare le aree su cui far atterrare le cubature, risulta essere attraverso un bando, peraltro prorogato, per reperire aree ed edifici esclusivamente privati: si ignorano totalmente le aree pubbliche inutilizzate e dismesse".

Quanto alla valutazione del fabbisogno abitativo? "Viene totalmente ignorato questo parametro - prosegue Raggi - che sarebbe utile a capire se e quanto il territorio cittadino abbia bisogno di nuove edificazioni: se l'indice è negativo, occorre fermarsi. Altrettanto ignorate risultano le infrastrutture di mobilità su ferro, che dovrebbero orientare le aree dove far atterrare i nuovi quartieri. Senza questa valutazione, si imprigionano i cittadini in ghetti isolati dal resto della città. Dov'è l'ambientalismo e la 'Città dei 15 minuti' in tutto questo?"

E ancora, l'ex sindaca replica all'assessore Veloccia, che aveva tirato in ballo l'amministrazione pentastellata su quanto, a suo parere, non fatto in tema di compensazioni: "Tante accuse infondate (abbiamo approvato accordi di programma risalenti al 2004 e su tanti altri casi siamo dovuti rimanere fermi a causa di contenziosi iniziati ben prima del nostro insediamento) - conclude - per coprire una grave lacuna dell’attuale maggioranza: ossia la scelta di delegare ai privati le localizzazioni delle nuove costruzioni invece di privilegiare aree pubbliche abbandonate che potrebbero essere riqualificate con una seria attività di rigenerazione urbana per far rinascere i territori".