Quando pensiamo alla magia del cinema, chiamiamo in causa una sensazione di incanto, un insieme di emozioni profonde che ci investono dalla prima scena all’ultima.
Non sempre ci rendiamo conto di tutto il lavoro tecnico che c’è dietro: la bellezza che appare sul grande schermo ha dietro uno studio attento su diversi aspetti, a sua volta frutto di anni e anni di esperienza.
Fra gli espedienti tecnici più importanti, rientrano quelli che permettono di raccontare il tempo, dimensione misteriosa che, in parte grazie al cinema, abbiamo la possibilità di provare a conoscere in tutta la sua potenza.
Come l’attore può raccontare in maniera efficace il tempo
Il racconto del tempo attraverso la narrazione cinematografica vede coinvolti diversi professionisti: uno di questi è senza dubbio l’attore.
Negli ultimi vent’anni soprattutto, abbiamo visto grandi nomi della settima arte, nazionale e internazionale, stravolgere il proprio corpo e presentarsi sul grande schermo con età molto diverse rispetto a quella che, in un determinato momento, effettivamente avevano.
Dietro a queste magistrali interpretazioni c’è l’abilità dei truccatori e dei costumisti, che creano le basi per consentire all’attore di dare spazio al suo talento.
Per quanto riguarda quest’ultimo punto, a contribuire al risultato di successo troviamo diversi aspetti, che comprendono, giusto per citare un esempio, la capacità di adeguare i movimenti allo stato emotivo del personaggio che, molto spesso, proprio per via del passare del tempo e dell’inesorabile processo di invecchiamento vive dei momenti di forte turbamento interiore.
Arrivare a questa padronanza è possibile con la giusta formazione alle spalle.
Per essere attori oggi è fondamentale frequentare un’accademia di recitazione il più possibile completa, che permetta di entrare direttamente in contatto con l’aspetto pratico della professione e con i segreti dei grandi nomi del cinema (momenti come le masterclass fanno la differenza al proposito).
Gli strumenti a disposizione dello sceneggiatore
Uno sceneggiatore che vuole raccontare in maniera efficace il tempo ha dalla sua parte diversi strumenti tecnici preziosi.
Uno di questi è l’ellissi narrativa. Conosciuta anche come ellissi temporale, espressione tecnicamente più adatta, indica un salto nel tempo nel corso della narrazione.
Questa cesura, però, non provoca alcun disorientamento nel lettore, che segue in maniera perfetta la storia.
Espediente che può essere utilizzato con un approccio macro o microscopico, deve essere impiegato con parsimonia.
La continuità generale della storia, infatti, è fondamentale affinché il pubblico percepisca tutto al meglio.
Da parte dello sceneggiatore, è fondamentale l’inserimento di riferimenti temporali che aiutino il regista e il montatore.
Abbiamo nominato questa figura e non a caso: si tratta infatti di un altro professionista che fa la differenza nel racconto del passare del tempo al cinema.
Il ruolo del montatore
Il ruolo del montatore è prezioso come pochi ai fini della costruzione di una narrazione del tempo sul grande schermo.
Il suo lavoro quotidiano, infatti, è la base per la costruzione del ritmo delle varie scene e permette, di fatto, la creazione di stimoli emozionali.
Grazie al montatore, che può mettere in primo piano tecniche come il flashback o il flashforward, per non parlare della già citata ellissi narrativa, la pellicola assume quella complessità che rende i film memorabili e capaci, in alcuni casi, di parlare al cuore di più generazioni.
Quella del montatore è una professione che, più di altre nel campo del cinema, è stata investita dall’innovazione tecnologica.
Dai software AI, che permettono di automatizzare compiti ripetitivi e di concentrarsi sui dettagli che aprono la porta alle emozioni più profonde, fino al montaggio verticale, fondamentale per social come Instagram e TikTok, i cambiamenti sono tanti ed è essenziale intercettarli ricordando sempre che la tecnologia non soverchia la creatività umana, ma la potenzia lasciando tempo libero per quelle rifiniture che contraddistinguono lo stile di un determinato professionista.