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Colpo in villa sventato a Cave: arrestato uno dei ladri, caccia al terzo complice

Colpo in villa sventato a Cave: arrestato uno dei ladri, caccia al terzo complice

ladro.free,pixabay

Un furto studiato nei dettagli, ma interrotto dall’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. È quanto accaduto a Cave, alle porte di Roma, dove tre cittadini cileni sono riusciti a introdursi all’interno di una villa dopo aver sottratto le chiavi dall’auto dei proprietari. Un piano che avrebbe potuto garantire loro un bottino ingente, ma che si è concluso con un arresto e una denuncia.

L'allarme del vicino

I fatti risalgono alla sera del 13 marzo, quando i carabinieri della stazione locale sono intervenuti in via Giuseppe Clementi, allertati da un vicino insospettito da movimenti anomali. Una volta giunti sul posto, i militari hanno trovato l’abitazione completamente messa a soqquadro e si sono trovati di fronte i ladri, che hanno reagito con violenza lanciando oggetti e sedie nel tentativo di guadagnarsi la fuga.

Nel corso dell’operazione è stato arrestato un 28enne cileno, già noto alle forze dell’ordine e arrivato in Italia da poche settimane. L’uomo dovrà rispondere di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Durante la colluttazione, i carabinieri sono riusciti anche a smascherare uno dei complici, togliendogli il passamontagna e identificandolo: si tratta di un altro cittadino cileno, successivamente denunciato.

Il terzo membro del gruppo è invece riuscito a far perdere le proprie tracce, ma le ricerche sono tuttora in corso. Nonostante il tentativo di fuga, l’intera refurtiva – composta da gioielli, contanti, abiti firmati e valigeria di pregio – è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. La segnalazione del vicino, infatti, si è rivelata decisiva per bloccare l’azione criminale e impedire che il colpo andasse a segno.