Ricerca nel Sito

Colosseo, zona rossa: pattuglie e militari per presidi fissi, i dettagli

Colosseo, zona rossa: pattuglie e militari per presidi fissi, i dettagli

Colosseo__nuovo_allestimento_negli_ambulacri_meridionali__tra_rigore_e_dibattito

Roma, il cuore archeologico intorno al Colosseo entra in «zona rossa» su decisione della Prefettura: presidi fissi di pattuglie e militari, divieto di «indebito stazionamento» per soggetti pericolosi o pregiudicati e allontanamenti immediati con «daspo urbani». L’area a «tutela rafforzata» rientra nella direttiva del dicembre 2024 del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, applicata nella Capitale dall’inizio del 2025.

Controlli intensificati nell’area archeologica

Le misure, ribadite nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in Prefettura, sono indicate come temporanee e mirate a una «cura» straordinaria dei quadranti più esposti. Su via dei Fori Imperiali sono attivi i controlli dei militari, mentre polizia e carabinieri aumentano la presenza con verifiche capillari. L’ordinanza firmata dal Prefetto Lamberto Giannini inquadra un perimetro che comprende i flussi turistici e le strade di maggior transito, interessate da «reati predatori» e da episodi riconducibili a bande giovanili.

Le misure previste e i destinatari

La «zona rossa» potenzia gli strumenti già in uso: divieti, allontanamenti e «daspo urbani» a chi ha messo a rischio la sicurezza e la tranquillità di residenti e visitatori. I tavoli inter-forze definiranno i tratti più sensibili tra Colosseo e Colle Oppio per intercettare in tempo reale i soggetti ritenuti a rischio. La misura, amministrativa e preventiva, può riguardare sbandati, pusher e pregiudicati, in particolare chi ha un passato criminale violento, con l’obiettivo di mantenere standard elevati di sicurezza pubblica.

Dalle stazioni al centro storico

Il modello è stato già sperimentato all’Esquilino, nella «giungla-Termini», snodo di arrivi nei mesi giubilari e teatro di risse e aggressioni. Ora il «maxi-cono di sicurezza» si estende al centro storico, dove i dati delle forze dell’ordine segnalano un incremento di episodi in aree circoscritte. Nei prossimi giorni potranno essere attivate operazioni «ad alto impatto», con una rete di controlli serrati per prevenire ulteriori criticità e proteggere i flussi turistici nell’area archeologica.