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Colosseo e Fori Imperiali entrano nelle zone rosse: ordinanza di quattro mesi

Colosseo e Fori Imperiali entrano nelle zone rosse: ordinanza di quattro mesi

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La Prefettura di Roma, su indicazione della Questura, ha inserito Colosseo, Fori Imperiali e Colle Oppio tra le nuove zone rosse a controllo rafforzato. La misura, attiva dal 24 agosto e valida per quattro mesi, arriva dopo le violenze e i furti registrati a inizio luglio nell’area dell’Anfiteatro Flavio. Restano confermate e ampliate le aree di Esquilino e San Lorenzo, mentre viene revocata quella di Valle Aurelia/Cornelia.

Il provvedimento e le motivazioni

Le zone rosse consentono l’allontanamento di soggetti pericolosi o con precedenti, con presidi mirati delle forze dell’ordine. Il piano, adottato anche in altre città come Milano, Napoli, Firenze e Bologna, risponde a una recrudescenza di episodi tra Colosseo e Fori Imperiali e alle criticità legate alla movida di San Lorenzo e allo spaccio all’Esquilino. “Permangono aree caratterizzate da problematiche di criminalità predatoria e spaccio di sostanze, connotate da situazioni di degrado urbano e sociale, spesso associato a fenomeni di marginalità, dove è necessario assicurare più efficaci misure di contrasto, finalizzate a garantire una piena fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini e dei turisti”, scrive il Prefetto Lamberto Giannini.

Il perimetro attorno al Colosseo

Fino alla Vigilia di Natale l’area a tutela include, tra le altre, Piazza Venezia, Piazza dell’Ara Coeli, Via dei Fori Imperiali, Via Merulana, Largo Brancaccio, Viale della Domus Aurea, Piazza del Colosseo, Arco di Costantino, Piazza del Campidoglio e le connessioni con Colle Oppio, come da ordinanza.

Esquilino e San Lorenzo: mappa aggiornata

La Prefettura conferma e amplia i confini delle zone rosse all’Esquilino e a San Lorenzo, includendo assi e piazze ad alta frequentazione come Piazza Vittorio Emanuele II, Via Giolitti, Piazza dei Cinquecento, Piazza di Porta San Lorenzo, Piazzale Tiburtino, Via Tiburtina, Via dei Volsci e le aree limitrofe individuate nel provvedimento.

Il richiamo alla metro C

Nell’ordinanza si segnala anche l’impatto del collegamento su via dei Fori Imperiali offerto dalla nuova fermata della metro C, la cui apertura è prevista a fine 2025, ritenuto fattore che può accrescere la pressione nell’area centrale. “L'avvio funzionale della stazione della metropolitana della linea C offre un collegamento diretto rispetto a via dei Fori Imperiali ad un bacino di utenza proveniente dall’area periferica di Roma Capitale, che incrocia, tra gli altri, i quartieri Romanina e Casilino”.