Confapi Turismo ha espresso una forte preoccupazione riguardo alle criticità evidenziate nell'accesso al Colosseo e al Foro Romano. Le lunghe attese e le code all'ingresso sono causate dai controlli dei documenti di ogni singolo visitatore e dalle restrizioni nell'acquisto e nella modifica dei biglietti. Secondo Roberto Dal Cin, presidente nazionale di Confapi Turismo e Cultura, l'attuale normativa ha adottato regole simili a eventi musicali e sportivi, senza fornire lo stesso numero di varchi e personale per i controlli. Confapi Turismo ha proposto sette modifiche al regolamento, tra cui la necessità di un intervento salva-fila con controlli a campione e la possibilità di modificare il nominativo del biglietto.
I problemi nei controlli al Colosseo e al Foro Romano
Un'ulteriore criticità è rappresentata dalla rigidità nel sistema di acquisto del biglietto, soprattutto per i tour operator. Attualmente, è consentita la modifica del nominativo solo una volta, e non nei tre giorni precedenti la visita.
Questa norma crea difficoltà per gli operatori turistici, impedendo cancellazioni o rimborsi in caso di imprevisti come malattie, ritardi o problemi di trasporto. L'indagine statistica condotta tra le imprese associate a Confapi Turismo ha rivelato che circa il 18% dei biglietti venduti viene cestinato quotidianamente, causando la perdita di circa 5.000 visitatori al giorno.
Le proposte di Confapi
Confapi Turismo propone una revisione delle regole per consentire la flessibilità nella modifica dei nominativi, specialmente in situazioni eccezionali come malattie o problemi di trasporto. La proposta include anche un sistema di controlli a campione per accelerare l'accesso al Colosseo e ridurre i tempi di attesa.
Queste modifiche mirano a migliorare l'esperienza complessiva dei visitatori e a ottimizzare l'utilizzo dei biglietti senza sprechi. Confapi Turismo ha inviato le proposte alla Direzione del Parco archeologico e spera che vengano prese in considerazione per un migliore funzionamento del sistema di accesso ai monumenti.