Il Parco archeologico del Colosseo - da mesi nel vortice delle polemiche sulla gestione dei biglietti nominali, l'ultima ieri tra l'assessore Onorato e il ministro Sangiuliano - comunica di aver firmato il contratto di servizi con il nuovo gestore della biglietteria, che è CNS - Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa. Il contratto avrà una durata di 48 mesi, a partire dal 1 febbraio 2024, considerati i mesi utili per il passaggio di consegne tra l'attuale concessionario e il nuovo gestore. Dopo 27 anni si cambia, dunque, non più una concessione ma un appalto di servizi. Saranno inoltre potenziati i canali di vendita, sia tramite call center, sia sul posto con sistemi smart, quali la presenza di operatori in divisa ufficiale dotati di tablet per l'acquisto istantaneo dei biglietti, ma anche macchine automatizzate di vendita. All'insegna della trasparenza e dell'efficienza, saranno infine posizionati schermi led nella piazza del Colosseo con informazioni in tempo reale sulla disponibilità dei biglietti, il tempo di attesa e il costo ufficiale al pubblico dei titoli di accesso