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Colosseo, 18enne espulso dopo l’aggressione ai vigili, le reazioni istituzionali

Colosseo, 18enne espulso dopo l’aggressione ai vigili, le reazioni istituzionali

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Espulsione e rimpatrio per uno dei giovani coinvolti nell’aggressione a una pattuglia della polizia municipale avvenuta il 2 luglio sulla terrazza di largo Gaetana Agnesi, davanti al Colosseo. Il provvedimento, disposto dal Viminale, è stato reso noto nella serata di domenica dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Il provvedimento del Viminale

Secondo quanto comunicato dal ministero, il ragazzo, 18 anni, è stato espulso e rimpatriato in Egitto in relazione alla sua pericolosità sociale e ai fatti contestati a Roma. Su X il titolare del Viminale ha diffuso la seguente dichiarazione: «Proprio in relazione ai gravi fatti commessi a Roma e alla valutazione della sua pericolosità sociale - spiega sempre su X il ministro Piantedosi -, il 18enne è stato espulso. Un messaggio chiaro: chi aggredisce le Forze dell'ordine e viola le regole del nostro Paese non resterà impunito».

L’aggressione del 2 luglio al Colosseo

La sera del 2 luglio gli agenti della polizia municipale erano intervenuti per interrompere l’esplosione di fuochi d’artificio accesi da una comitiva per il compleanno di un 21enne egiziano. Alcuni presenti, indicati come «maranza», avrebbero reagito assalendo gli operatori, tentando di bloccare un’autopattuglia, saltando sul cofano e colpendo la carrozzeria con calci e pugni. Due agenti rimasero feriti. Con il supporto della polizia furono arrestate due persone e altre quattro vennero denunciate.

Le reazioni istituzionali

Sui canali social è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha commentato la decisione del Viminale. Scrivendo su X ha dichiarato: «Bene. Aggredire chi garantisce la sicurezza dei cittadini significa aggredire lo Stato. E lo Stato risponde».

L’episodio, avvenuto in una delle aree più frequentate della Capitale, conferma l’attenzione delle istituzioni per la sicurezza a Roma, con un focus specifico sulla zona del Colosseo e sulle condotte che mettono a rischio l’incolumità pubblica.