La mobilità sostenibile continua a fare passi da gigante in Italia, con un record di oltre 50.000 punti a uso pubblico installati entro la fine del 2023 e Roma e Lazio ai primi posti per la crescita delle colonnine di ricarica. I dati emergono dalla quinta edizione dello studio 'Le infrastrutture di ricarica a uso pubblico in Italia', presentato da Motus-E, confermando il Paese come uno dei leader europei nel settore della mobilità green.
Le colonnine di ricarica in crescita a Roma e nel Lazio
Nell'ultimo anno, sono stati posati circa 13.906 nuove colonnine di ricarica, di cui ben 3.450 solo nell'ultimo trimestre del 2023. Questo incremento record rappresenta un aumento del 38% rispetto all'anno precedente, con un notevole incremento delle colonnine ad alta potenza, che ora costituiscono il 22% del totale delle installazioni.
Nella regione Lazio, la crescita delle colonnine di ricarica è evidente, con 4.659 punti di ricarica installati entro la fine del 2023. Roma si conferma come la città con il maggior numero di colonnine di ricarica, con un totale di 3.588 punti, seguita da Milano e Napoli.
Tuttavia, se consideriamo il numero di punti di ricarica per km2, Napoli supera tutte le altre città, seguita da Milano e Roma.
I punti di ricarica in autostrada
Un altro dato interessante riguarda la presenza di punti di ricarica lungo le autostrade, che al 31 dicembre 2023 hanno raggiunto quota 932, con il 61% di essi dotati di potenza superiore ai 150 kW.
Questo significa che almeno un'area di servizio autostradale ogni tre è dotata di infrastrutture per la ricarica, rendendo i viaggi in auto elettrica sempre più pratici e convenienti.
Gli obiettivi ancora da raggiungere
Nonostante i progressi compiuti, ci sono ancora sfide da affrontare, come la semplificazione degli iter autorizzativi e la risoluzione delle complessità burocratiche che impediscono l'utilizzo di circa il 18% delle infrastrutture già installate.
Tuttavia, con un impegno continuo da parte degli operatori e una maggiore cooperazione tra tutti i soggetti coinvolti, ci si può aspettare un ulteriore miglioramento e ampliamento della rete di ricarica nel corso del 2024.