Code interminabili, proteste e persino l’intervento delle forze dell’ordine hanno segnato gli ultimi giorni al Cup del Distretto sanitario di Via degli Esplosivi a Colleferro. Numerosi utenti hanno denunciato difficoltà nel prenotare visite ed esami, con attese prolungate e sportelli sotto pressione. A fronte delle criticità, il sindaco di Colleferro Giulio Calamita ha inviato una lettera alla direttrice generale della Asl Roma 5, Silvia Cavalli, con copia al presidente della Conferenza dei Sindaci, Mauro Lombardo.
La lettera del sindaco Calamita
La nota, protocollata il 26 giugno, descrive una situazione definita ormai insostenibile. In particolare, il servizio di Diabetologia del Distretto di Via degli Esplosivi viene indicato come "completamente in panne", con segnalazioni quotidiane di disservizi raccolte dagli amministratori locali. Il primo cittadino parla di un "grido d'allarme" che chiede di essere ascoltato anche dagli altri sindaci del territorio servito dalla Asl Roma 5.
Le criticità nei servizi sanitari
Tra i punti più delicati evidenziati dall’amministrazione comunale figura la Guardia Medica, dove la carenza di personale costringerebbe molti utenti a spostarsi in altri Comuni anche per un semplice certificato, con disagi maggiori per anziani e persone fragili. Preoccupazioni sono state espresse anche per l’Ambulatorio di Odontoiatria, dove si registrerebbero carenze di materiali indispensabili che rallentano l’attività e allungano le liste di attesa. Nella parte conclusiva della nota, il sindaco scrive: «Chiedo alla Direzione Generale un intervento che possa sanare tale situazione, evitando di esporre i cittadini a rischi elevati per la propria salute», confidando in un riscontro tempestivo.
Code al Cup e attese per risposte
Il Cup di Via degli Esplosivi è diventato il simbolo di un disagio che, secondo gli utenti, si protrae da tempo: prenotazioni difficili, sportelli presi d’assalto e personale in affanno hanno alimentato la tensione fino alla necessità di riportare la calma con l’intervento delle forze dell’ordine. Ora l’attenzione è rivolta alla Direzione della Asl Roma 5, chiamata a fornire risposte concrete e un piano di azioni in grado di restituire efficienza ai servizi del Distretto di Colleferro, garantendo un’assistenza tempestiva e adeguata.