Nella tarda serata di Ferragosto, venerdì 15 agosto, un servizio ordinario di pattugliamento della Polizia di Stato a Colleferro si è concluso con l’arresto di un giovane. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è stato trovato con oltre 12 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, insieme a un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e denaro contante.
Controlli potenziati sul territorio
L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Polizia di Colleferro, diretto dal Commissario Capo Antonio Mazza, nell’ambito dei servizi predisposti per il controllo del territorio e il contrasto allo spaccio di stupefacenti. La pattuglia dell’Ufficio Controllo del Territorio ha notato un ragazzo che camminava parlando continuamente al telefono e guardandosi attorno in modo ripetuto, circostanza che ha portato al fermo per l’identificazione.
Il nervosismo e il tentativo di disfarsi del bilancino
Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, il giovane avrebbe mostrato fin da subito forte insofferenza al controllo. Avrebbe iniziato a tremare e, rispondendo alle domande, avrebbe fornito versioni contrastanti sulla destinazione. Durante le operazioni di identificazione avrebbe tentato di liberarsi di un oggetto dal borsello, gesto che non è passato inosservato agli agenti. L’oggetto è stato recuperato e si trattava di un bilancino elettronico di precisione con tracce di sostanza bianca.
Perquisizione, sequestro e arresto
Il controllo è proseguito con una perquisizione che ha portato al rinvenimento di oltre 12 grammi di sostanza ritenuta cocaina, già in dosi. Insieme alla droga sono stati trovati materiale per il confezionamento e contanti che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbero essere collegati all’attività di spaccio. Tutto è stato sequestrato e la sostanza sarà sottoposta agli accertamenti di rito. Alla luce degli elementi raccolti, per il giovane è scattato l’arresto con l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio.
Disposizioni dell’autorità giudiziaria
Il fermato è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso il Tribunale di Velletri per i successivi adempimenti. Le circostanze descritte rientrano nella fase delle indagini preliminari e, per la persona coinvolta, vale la presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo di responsabilità.