Non si fida dell’1-0 dell’Olimpico, Maurizio Sarri. Contro il Cluj vuole testa, concentrazione. Sa che basta poco in certe competizioni per cadere. Nella conferenza stampa di presentazione parla della gara di stasera (ore 18.45) dopo la vittoria dell’andata. In gioco il passaggio al turno successivo di Conference League, competizione in cui i molti vedono i biancocelesti tra i favoriti.
Non si spinge tanto oltre Sarri, vuole la testa completamente alla partita con il Clij. Anche perché in romania mancheranno in tanti: “Se mi aspettavo qualcosa da chi ha giocato poco, lo facevo giocare di più. In allenamento devono dimostrare il loro stato di forma. Siamo sempre indicati come la squadra che fa poco turnover. Nelle ultime partite abbiamo fatto giocare 21 giocatori. Contano le etichette ormai, non i numeri. Non ricordo nemmeno chi abbia giocato domenica… qualcosa cambieremo a centrocampo, ma non tutti e tre”.
Fa il punto sugli assenti: “Non si parla di infortuni, ma di malanni stagionali. Milinkovic è tornato a Formello per la prima volta oggi, ma non era ancora in condizioni presentabili. Non si è allenato, solo palestra. Zaccagni ha la febbre, Romagnoli sta per guarire, vediamo i controlli domani mattina. Lo aspettiamo in gruppo. Radu non ha fatto ancora controlli e Pedro dovrebbe rimuovere i tamponi e quindi tornare a breve. Sono situazioni da monitorare giorno per giorno. Marcos Antonio ha avuto un problema simile a quello di Milinkovic con rapporto 1:10.”
Ancora sulle assenza, aggiunge Sarri: “In questo momento non abbiamo una rosa da Conference, ci sono 7-8 assenze. Non ci sono alibi, ma è una difficoltà in più alle svariate che troveremo nella partita. Bisogna stare attenti e portare il match dalla nostra parte, loro sono fisici. Bisogna fare attenzione, senza superficialità, altrimenti diventa complicato tutto. Non penso che noi siamo favoriti al 90% come ha detto Petrescu. In Conference ci sono squadre forti, vediamo chi esce dai playoff, ma nel quadro ci sono 3-4 squadre forti come il West Ham nonostante la classifica in Premier. Poi il Villarreal… ma ora pensiamo solo a passare il turno”, conclude Sarri.
G.