Claudio Ranieri, romano di Testaccio e volto di riferimento del calcio italiano, riceverà la cittadinanza onoraria di Cagliari. La cerimonia ufficiale è in programma mercoledì 3 giugno, quando il sindaco Massimo Zedda consegnerà la pergamena che sancirà formalmente l’onorificenza al tecnico capitolino.
Cerimonia a Cagliari il 3 giugno
Meno di tre anni fa il Consiglio comunale di Cagliari aveva votato all’unanimità per conferire a Ranieri la cittadinanza onoraria. Ora l’iter si completa con l’evento istituzionale previsto a Palazzo Bacaredda, durante il quale il primo cittadino consegnerà il riconoscimento all’allenatore che ha legato il proprio nome a una delle pagine più intense del calcio isolano.
Un legame romano che guarda alla Sardegna
Il rapporto tra l’allenatore romano e il club rossoblù nasce a fine anni Ottanta, con la scalata dalla C alla Serie A tra il 1987 e il 1990, e si è rinnovato con la promozione nella massima serie di quattro stagioni fa. Nelle motivazioni dell’onorificenza si legge: "l'attaccamento e l'amore di Claudio Ranieri alla città che ha sempre considerato come la sua seconda casa: le imprese di mister Ranieri con il Cagliari rappresentano un patrimonio di memoria collettiva per le cagliaritane e i cagliaritani e per tutti i tifosi in Sardegna e fuori dall'isola".
Libri ed eventi: l'Ideario Sport a Cagliari
Ranieri sarà in città già dal 2 giugno per la serata conclusiva della prima tappa cagliaritana della quarta edizione di "Ideario Sport - Festival del libro sportivo", promossa da Asi Sardegna in collaborazione con l’Associazione Culturale Ideario e con il patrocinio del Ministero della Cultura, Coni Sardegna e Ussi Sardegna. Alle 18.30, a Sa Manifattura, verrà presentato il volume "Claudio Ranieri in rossoblù: le cinque stagioni del Re Mida" (GIA Editrice), firmato dai giornalisti Bruno Corda e Luca Granella e introdotto da Giorgio Ariu, una ricostruzione delle cinque stagioni del tecnico sulla panchina cagliaritana e del segno lasciato nella storia del club.