Maxi sequestro al porto di Civitavecchia durante i controlli sui flussi in arrivo. I militari della Guardia di Finanza di Roma hanno intercettato 80 chili di marijuana suddivisi in 71 buste sottovuoto, nascosti sul fondo di scatole di cartone contenenti capi di abbigliamento. Il carico era sbarcato da una motonave proveniente dalla Spagna.
Controlli di retrovalico e scoperta del carico
L’operazione è scattata durante i controlli di retrovalico dedicati a passeggeri e veicoli appena approdati. L’attenzione dei finanzieri è stata richiamata da alcune confezioni di indumenti, dietro le quali erano state celate le buste sottovuoto con lo stupefacente. La presenza della sostanza è stata confermata dal fiuto di Milton, il cane antidroga in forza ai reparti capitolini.
Il ruolo del cane antidroga Milton
Il contributo dell’unità cinofila è risultato decisivo per individuare il nascondiglio ricavato sul fondo delle scatole. Dopo l’apertura dei colli, i militari hanno rinvenuto le 71 confezioni ermetiche, tutte piene di marijuana. La professionalità degli operatori e l’azione dell’animale hanno consentito di bloccare il carico prima che lasciasse l’area portuale di Civitavecchia.
Arresto e contestazioni
Un autotrasportatore bulgaro è stato arrestato con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, aggravato dall’ingente quantitativo. La sostanza sequestrata, se immessa sul mercato del dettaglio, avrebbe potuto generare un introito stimato in oltre mezzo milione di euro.
Rilevanza per il territorio
Il sequestro conferma l’attenzione costante sullo scalo di Civitavecchia, crocevia strategico per i collegamenti con la Spagna. L’attività della Guardia di Finanza di Roma e delle unità cinofile rimane centrale per il contrasto ai traffici illeciti che interessano il litorale laziale e, in particolare, gli approdi della provincia di Roma.