Civitavecchia conferma la sua leadership nazionale nel comparto crocieristico e trascina l’intero sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale. Nel bilancio gennaio–dicembre 2025, i porti del Lazio hanno movimentato 13.128.936 tonnellate di merci, registrando un incremento dello 0,3% rispetto al 2024.
Traffici in crescita nel network del Lazio
Il porto di Civitavecchia concentra il 61,9% dei volumi del network con 8.125.234 tonnellate (+3,1%). Fiumicino totalizza 3.217.385 tonnellate (-5,8%), con traffici legati in prevalenza al jet fuel destinato all’aeroporto “Leonardo da Vinci”, mentre Gaeta registra 1.786.317 tonnellate (-0,7%). Su base merceologica, le merci solide raggiungono 7.821.652 tonnellate (+4,7%), a fronte di 5.307.284 tonnellate di merci liquide (-5,7%).
Civitavecchia traina merci solide, container e ro-ro
A Civitavecchia le merci solide superano i 6,9 milioni di tonnellate (+3,9%), spinte dal traffico ro-ro che avanza del 5,6% oltre quota 5,2 milioni di tonnellate. Il traffico containerizzato si attesta a 114.662 TEU (+7,6%), con un incremento marcato dei contenitori pieni (+10,7%). A Gaeta le solide crescono del 12%, sostenute da prodotti metallurgici (+86,6%) e carbone (+30,5%), dinamiche che compensano la contrazione delle rinfuse liquide (-10,6%).
Passeggeri e crociere: Civitavecchia prima in Italia
Il traffico passeggeri sulle linee regolari conta 1.549.271 unità (+0,2%). Il segmento crocieristico supera 3.558.568 crocieristi (+2,8%), consolidando Civitavecchia come primo porto crocieristico d’Italia e tra i principali hub a livello europeo e mondiale, con un ruolo crescente di home port. In aumento anche gli automezzi, oltre 1.003.000 unità (+7,2%), con forte spinta delle autovetture in polizza (+13,2%).
Le dichiarazioni di Raffaele Latrofa
‘Risultato positivo su cui costruire una nuova fase di sviluppo’.
“I dati del 2025 confermano la solidità e la capacità competitiva del sistema portuale del Lazio – dichiara il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, Raffaele Latrofa – in un contesto internazionale ancora segnato da instabilità geopolitiche e trasformazioni dei traffici globali”.
“Civitavecchia si consolida come hub logistico e crocieristico di livello mediterraneo, mentre Gaeta dimostra importanti margini di crescita in segmenti strategici delle rinfuse solide. Fiumicino, con il traffico energetico a servizio dell’aeroporto intercontinentale, continua a svolgere una funzione essenziale per il sistema infrastrutturale della Nazione”. “Il risultato complessivo è frutto di un lavoro sistemico che abbiamo rafforzato nel corso del 2025: monitoraggio costante delle opere in corso, pieno utilizzo delle risorse PNRR, rilancio della pianificazione strategica, attenzione alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione dei processi”.
“Il prossimo triennio sarà decisivo. Stiamo lavorando per consolidare la posizione dei porti di Roma e del Lazio nella rete TEN-T europea, potenziare le connessioni intermodali e rendere il nostro network sempre più attrattivo per investitori e operatori internazionali. La crescita registrata nel 2025 non è un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire una nuova fase di sviluppo”.