Come anticipato ieri dal capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, oggi è stato presentato in diretta Facebook il dossier sull’arena storica di Roma: ‘Il Circo Massimo tra storia, spettacolo e… controversie’
“In quattro anni – afferma - sono entrati nelle casse di Roma Capitale, grazie agli eventi organizzati al Circo Massimo, oltre 5 milioni di euro: 1.424.576,56 nel 2022, 1.888.009,51 nel 2023 e circa 2 milioni di euro nel 2024 e nel 2025: e questi ultimi sono dati ancora parziali. Una cifra ragguardevole, che può essere migliorata ottimizzando le tariffe e rivalutando le riduzioni per gli allestimenti. Uno spazio così prezioso – incalza Santori - che potrebbe anche tornare ad essere il sito scelto per il concerto del Primo Maggio, evitando di provocare danni in luoghi appena ristrutturati, come è accaduto in piazza san Giovanni in Laterano, deve però essere adeguatamente sorvegliato, monitorato e protetto”.
Circo Massimo, la Lega: “È necessario adottare un approccio che tenga conto delle diverse esigenze”
“Roma non riesce a contemperare le esigenze di promozione dell’immagine dell’Urbe e di sviluppo economico con quelle della adeguata tutela del patrimonio culturale e della vita quotidiana nell’area”, spiega l’esponente capitolino della Lega, che aggiunge “È necessario adottare un approccio che tenga conto delle diverse esigenze e che punti a un equilibrio tra valorizzazione del sito, promozione di eventi di pregio e salvaguardia degli interessi della comunità”.
Circo Massimo, la Lega: “Chiediamo siano regolarmente pubblicati online progetti, lavori eseguiti e l’ammontare delle risorse impiegate per ciascun intervento”
Ed ancora, ha dichiarato in diretta Facebook Santori, “I residenti chiedono attenzione e reclamano il proprio diritto all’abitare: un equilibrio può essere trovato solo mitigando l’impatto con attenzione alle soluzioni da mettere in campo a seconda degli eventi in programma. La gestione del denaro ricavato dal Campidoglio deve essere inoltre più trasparente: chiediamo siano regolarmente pubblicati online progetti, lavori eseguiti e l’ammontare delle risorse impiegate per ciascun intervento”.
Max