Prende il via a Roma la seconda edizione di ‘Cine in Green’, un percorso educativo che unisce cinema, scienza ed ecologia per sensibilizzare gli studenti sui temi della sostenibilità ambientale e delle professioni emergenti nel settore audiovisivo.
Il progetto, ideato dal Liceo Classico Statale ‘Francesco Vivona’ di Roma, in partenariato con ANEC Lazio, Green Cross Italia e l’area di ricerca di Tor Vergata del CNR (CNR-ARTOV), è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
‘Cine in Green 2’, l’obiettivo per gli studenti del ‘Vivona’ è quello di realizzare un documentario a tematica ambientale
Per una durata complessiva di cinque mesi, da gennaio a maggio 2025, gli studenti avranno l’opportunità di partecipare a proiezioni, laboratori ed incontri con esperti del settore cinematografico e ambientale. L’esperienza culminerà con la realizzazione di un documentario a tematica ambientale, interamente prodotto dagli studenti del ‘Liceo Vivona’, che verrà presentato in futuri festival e rassegne cinematografiche.
‘Cine in Green 2’, la dirigente del Liceo: “Il cinema, uno strumento fondamentale per comprendere il mondo”
Come tiene ad affermare Laura Bruno, dirigente scolastica del ‘Liceo Vivona’ "Ringraziamo il Ministero dell’Istruzione e quello della Cultura per l’opportunità offerta attraverso questo bando, che permette di ampliare l’offerta formativa del nostro liceo e di avvicinare gli studenti a nuovi linguaggi e competenze trasversali, fondamentali per la loro crescita come cittadini consapevoli e protagonisti del cambiamento. Il cinema, in questo senso, diventa uno strumento fondamentale per comprendere il mondo e immaginare un futuro più sostenibile. Quest’anno, inoltre, abbiamo voluto come partner anche il mondo scientifico dell’area di ricerca di Tor Vergata del CNR, per consentire ai nostri studenti di incontrare ricercatori e ricercatrici per approfondire i temi anche dal punto di vista del metodo scientifico. Anche in questa edizione – ha poi concluso la Bruno - rimane alta l’attenzione su come le professionalità del mondo dello spettacolo debbano confrontarsi con le nuove competenze green, dai consulenti ambientali per i set ai responsabili della gestione dei rifiuti nelle produzioni, dai progettisti di sale cinematografiche a basso impatto ambientale ai coordinatori di festival sostenibili".
Intanto lunedì 3 febbraio, presso il cinema Eurcine di Roma, si terrà il primo appuntamento del nuovo corso con la proiezione di ‘Palazzina LAF’, opera prima di Michele Riondino.
Il film racconta la storia di una comunità operaia nella città di Taranto, mettendo in luce le problematiche ambientali e sociali legate all’acciaieria ex Ilva. Attraverso lo sguardo del protagonista, un operaio che lavora nella fabbrica e che si interroga sul proprio futuro e su quello della sua città, il film affronta temi come l’inquinamento industriale, la salute pubblica e i diritti dei lavoratori.
Dopo la proiezione, seguirà un dibattito con Saverio Di Biagio, aiuto regista del film, e Corrado Carrubba, esperto di diritto ambientale ed ex commissario straordinario dell’ILVA.
Max