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Ciclabile sotto le Mura, i comitati chiedono tracciato lineare e pedonalizzazione

Ciclabile sotto le Mura, i comitati chiedono tracciato lineare e pedonalizzazione

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Roma. Una rete di associazioni e comitati locali rilancia la richiesta di un parco lineare delle Mura con un tracciato ciclabile effettivamente continuo. La mobilitazione, promossa da Rete inquilini Ater di San Saba, “movimento urbano rete attiva” e Salvaiciclisti Roma, con il supporto di Polo Civico Esquilino, Legambiente Lazio, Cittadini per l’aria e Fiab, prevede un’iniziativa pubblica sabato 6 giugno a piazzale Ardeatino, mentre proseguono i lavori della nuova pista sotto le Mura.

Le criticità del tracciato

Le realtà cittadine segnalano un nodo aperto a piazzale Ardeatino, dove “il percorso della pista è incoerente con l’idea stessa di un parco lineare delle Mura”. Secondo i promotori, l’attuale disegno “anziché proseguire lungo le Mura, compie un’incongrua deviazione intorno al complesso del Tata Giovanni, per ricongiungersi alle Mura solo all’altezza di Largo Chiarini”. Per superare l’anomalia, la rete chiede “l’immediata pedonalizzazione del tratto di viale di Porta Ardeatina, tra piazzale Ardeatino e Largo Chiarini”, così da garantire un collegamento rettilineo e protetto sotto le antiche fortificazioni.

Viabilità e sicurezza

Sul tema è intervenuto anche l’assessore alla Mobilità del Municipio I, Adriano Labbucci, che aveva richiamato due elementi tecnici: il senso unico opposto lungo il tratto interessato e la sezione stradale ridotta, ritenuta insufficiente per la compresenza di auto e biciclette. Lo stesso assessore si è detto favorevole alla pedonalizzazione, proposta ora formalizzata dai comitati. Tra le ulteriori istanze figurano la rimozione di “tutti gli stalli per bus turistici lungo l’intero viale di Porta Ardeatina” e il pacchetto di misure per la sicurezza: “Non ultimo viene chiesta l’istituzione di un’ “isola ambientale”, l’apposizione di cordoli di gomma per proteggere la ciclabile e degli attraversamenti pedonali che siano luminosi e segnalati.

Un parco per la città

L’obiettivo dichiarato è trasformare l’asse oggi dominato dal traffico in uno spazio fruibile. Le associazioni parlano di “trasformare una strada, ora percorribile dalle sole auto ad alta velocità, in un luogo di socialità, vivibile” da restituire alla città, con un tracciato ciclabile lineare coerente con il progetto del parco delle Mura.