La Polizia Locale di Roma Capitale ha intercettato nell’area del Pantheon oltre 40 chili di alimenti privi di tracciabilità e in condizioni igienico-sanitarie non idonee, destinati alla vendita illegale. L’operazione ha portato anche al ritiro dalla vendita abusiva di oltre un migliaio di articoli e, nella zona della Fontana di Trevi, al sequestro penale di circa 200 borse con marchi di lusso contraffatti.
Controlli nel Centro Storico
Nel corso di un’attività di contrasto all’abusivismo commerciale volta a tutelare la legalità e il decoro urbano, gli agenti del I Gruppo Centro sono intervenuti nelle aree a maggiore afflusso turistico. Le verifiche si sono concentrate nei punti più sensibili del cuore di Roma, dove vengono segnalate con maggiore frequenza pratiche di commercio non autorizzato e tentativi di vendita di prodotti non conformi alle norme di sicurezza alimentare e di tutela del consumatore.
L’intervento nell’area del Pantheon
Le pattuglie, con il nucleo specializzato nelle attività antiabusivismo, hanno individuato un uomo sorpreso a trasportare su un carrello oltre 40 chili di alimenti. Le pietanze, già porzionate e preparate in casa, comprendevano riso, verdure, carne e zuppe. La merce risultava priva dei requisiti di tracciabilità e delle necessarie garanzie igienico-sanitarie, elementi essenziali per l’immissione sul mercato e per la tutela della salute pubblica.
Dalle verifiche è emerso che gli alimenti erano presumibilmente destinati alla vendita abusiva agli ambulanti attivi nella zona del Pantheon. All’uomo, un 60enne di nazionalità bangladese, è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 5mila euro. Gli alimenti sono stati sequestrati e avviati alla distruzione tramite AMA, in conformità alle procedure previste per prodotti non idonei al consumo.
Verifiche tra le vie più frequentate dai turisti
L’attività non si è limitata al controllo degli alimenti. Proseguendo lungo vie e piazze tra le più visitate della Capitale, gli agenti hanno individuato ulteriori forme di commercio irregolare. Sono stati ritirati dalla vendita abusiva oltre mille articoli, tra capi di abbigliamento, accessori e altre tipologie di merce, rinvenuti in diversi punti dell’area turistica. L’intervento ha consentito di interrompere la diffusione di prodotti non autorizzati e di liberare porzioni di suolo pubblico impropriamente occupate.
Sequestro di borse con marchi di lusso contraffatti
Un focus specifico ha riguardato l’area della Fontana di Trevi, dove è scattato il sequestro penale di circa 200 borse recanti marchi di lusso contraffatti. L’azione ha interessato materiali esposti o pronti per la vendita, sottraendo al mercato illegale un quantitativo significativo di prodotti potenzialmente ingannevoli per i turisti e per i residenti. L’intervento rappresenta un tassello ulteriore nel contrasto alla contraffazione e nella difesa della leale concorrenza tra operatori regolari.
Tutela di consumatori e decoro urbano
L’insieme delle attività svolte dalla Polizia Locale di Roma Capitale rientra in un piano di controlli che prosegue quotidianamente nelle principali aree turistiche e nei luoghi di particolare valore storico-artistico e monumentale. Gli interventi sono finalizzati a contrastare il commercio abusivo, a tutelare i consumatori e a garantire il rispetto delle regole e del decoro nelle zone più esposte della città. La costanza dei controlli e la presenza capillare degli agenti nel Centro Storico mirano a preservare la fruibilità degli spazi e a contenere fenomeni che compromettono la qualità dell’accoglienza e la sicurezza dei visitatori.
Il sequestro degli alimenti, la sanzione comminata al responsabile e il ritiro dei prodotti venduti irregolarmente confermano l’attenzione delle forze di polizia locale su condotte che incidono sulla salute pubblica e sui diritti dei consumatori. Le operazioni svolte tra Pantheon e Fontana di Trevi evidenziano un approccio integrato: presidio del territorio, interventi mirati e applicazione delle norme a tutela della collettività.