Annualmente l’Istat ( istituto nazionale di statistica ) si impegna a rilevare le principali caratteristiche degli italiani e le loro condizioni socio-economiche. Quest’anno le operazioni legate al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni partiranno dal 30 settembre e proseguiranno fino al 22 dicembre.
Il censimento permanente vede il coinvolgimento di un cosiddetto campione rappresentativo della popolazione estratto dai registri Istat.
Indagine areale e da lista
Per la città di Roma ci saranno 135 rilevatori distribuiti in due distinte indagini: una “areale” e l’altra “da lista”. Nella prima i rilevatori si occuperanno in primis di una ricognizione degli indirizzi campionati da Istat. A seguire procederanno con la rilevazione “porta a porta” con uno strumento portatile a partire dal 13 ottobre fino al 17 novembre. Le famiglie scelte saranno avvertite tramite delle locandine negli edifici e lettere impersonali nelle cassette postali.
L’altro tipo di censimento, quello “da lista”, inizia il 3 ottobre. Consiste nella compilazione di un questionario online (fino al 12 dicembre) o tramite intervista presso i Centri Comunali di Rilevazione (entro il 22 dicembre). È prevista anche una seconda parte in cui ci si occupa del recupero delle mancate o parziali risposte. Le famiglie interessate vengono avvisate dall’Istat tramite lettera personalizzata che contiene le credenziali di accesso al questionario online.
Strumenti utili
Il Censimento permanente prevede che la risposta sia obbligatoria, pena sanzioni. Roma Capitale ha messo a disposizione dei cittadini diversi strumenti per affiancarli nelle fasi di rilevazione:
- il servizio “Chiamaroma” 060606
- la casella e-mail censimentopermanente@comune.roma.it
- due numeri di telefono dedicati collegati all’Ufficio di Statistica (06 671079142 - 06 671079145, raggiungibili dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, e dal lunedì al giovedì anche dalle 14 alle 17).