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Casilino, sette arresti per spaccio lungo via dell’Archeologia

Casilino, sette arresti per spaccio lungo via dell’Archeologia

Carcere-generica

Sette arresti e una rete di piccoli depositi improvvisati smantellata nel quadrante Casilino, a Roma. Nel corso di una serie di interventi antidroga concentrati in gran parte lungo via dell’Archeologia, le forze dell’ordine hanno individuato nascondigli ricavati nel tubo di scarico di un furgone, sotto un sasso a bordo strada e nel vano portaoggetti di un’auto adibito a cassa.

Controlli e sequestri a via dell’Archeologia

Nel primo intervento, gli agenti del VI distretto Casilino hanno notato un quarantenne di origine egiziana durante uno scambio rapido con un cliente. Alla vista delle pattuglie, l’uomo ha tentato la fuga lanciando un borsello: all’interno sono stati recuperati 87 involucri tra crack e cocaina, 4 dosi di eroina e 80 euro in contanti. Per il quarantenne è scattato l’arresto.

Dosi sotto una pietra a bordo strada

Pochi giorni dopo, ancora su via dell’Archeologia, un diciannovenne tunisino aveva organizzato un punto di stoccaggio nascosto sotto una pietra. Il giovane si avvicinava al nascondiglio solo per recuperare le dosi da consegnare. Bloccato dagli agenti, nel borsello sono stati trovati 39 involucri di cocaina per un peso complessivo di poco superiore ai 10 grammi.

Auto cassaforte e furgone-deposito

In un’ulteriore operazione, due giovani si dividevano i compiti: uno curava le consegne, l’altro incassava i soldi riponendoli nel portaoggetti dell’auto. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di 63 involucri tra crack e cocaina e di oltre 600 euro. Poco distante, un altro pusher utilizzava come deposito il tubo di scarico di un furgone: da lì è stato estratto un borsello con oltre 50 dosi di cocaina e crack, mentre addosso all’uomo sono stati trovati 300 euro in contanti.

Intervento nell’area “Le Palme”

L’ultimo blitz ha riguardato la piazza di spaccio nota come “Le Palme”, dove due giovanissimi facevano la spola tra i compratori e una piccola area vicina usata come deposito provvisorio. L’operazione ha consentito di sequestrare 37 involucri di cocaina e oltre 700 euro in contanti.

Tutti gli arresti effettuati nel corso dei controlli sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.