Case popolari al Tufello, nel lotto di via Tonale, fanno i conti con infiltrazioni, gocciolamenti dal soffitto e muffa nera che ha corroso l’intonaco. Una donna di settant’anni chiede un intervento di Ater per il ripristino di condizioni di sicurezza e salubrità. La vicenda è stata segnalata dal consigliere regionale Claudio Marotta (Sinistra Civica Ecologista), che ha denunciato le ripercussioni sulla salute dell’inquilina: “l'incuria ed il passare del tempo, hanno generato gravi problemi di salute alla signora come testimonia la sua cartella clinica”.
Il caso in via Tonale
Le criticità si trascinano da almeno due anni, periodo in cui Roma Capitale ha diffidato Ater sollecitando interventi sul fabbricato. In passato sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno accertato il “danno d’acqua con distacco di intonaco” causato da infiltrazioni idriche. Marotta descrive un quadro diffuso: “Parliamo di muffe e infiltrazioni con distacchi di intonaco sia nelle parti comuni del palazzo sia all’interno delle abitazioni”. E ricostruisce gli atti inviati agli uffici: “Al fonogramma dei vigili del fuoco del 2024 si sono susseguite diffide e solleciti sia da parte della polizia locale di Roma Capitale nel 2025 sia da parte del comune di Roma. In entrambi i casi non c'è stato alcun riscontro da parte di Ater”.
L’appello dal territorio
La situazione è monitorata dal consigliere municipale Simone Filomena, che ha effettuato un sopralluogo nell’alloggio della residente. Filomena avverte i rischi di un problema non più circoscritto: "La situazione specifica ed emergenziale della signora rischia di essere il primo di tanti casi, la mancanza di una manutenzione ordinaria sta generando casi estremi di disagio abitativo che non potranno essere arginate con interventi di manutenzione straordinaria. La casa è il luogo fondamentale in cui si sviluppa e prende coscienza ogni persona, è ora di lavorare ad una programmazione degli interventi di manutenzione per garantire ai cittadini Ater una casa degna di essere vissuta”.