E’ terremoto in casa Ater. Ieri Fratelli d’Italia ha chiesto un passo indietro da parte dell’assessore romano al Patrimonio, Tobia Zevi, dopo che è arrivata alla ribalta delle cronache la notizia della doppia graduatoria per le case popolari come effetto della nuova legge regionale. Il Partito Democratico, da sempre molto attento al tema dell’emergenza casa, replica ricordando gli argomenti a sostegno di Zevi e poi proponendo alla Regione Lazio di trasferire al Comune il controllo dell’intero parco alloggi Ater.
Il gruppo di Fratelli d’Italia ha incalzato: «Zevi chiede alla Regione di seguire il galateo istituzionale, ma un maggior coinvolgimento prevede collaborazione e non notiamo nel Comune queste concrete intenzioni. L’unico galateo istituzionale che noi chiediamo sono le sue dimissioni», dice Laura Corrotti, consigliere regionale FdI e presidente commissione Politiche abitative alla Pisana. Per il consigliere regionale Pd Massimiliano Valeriani la doppia graduatoria sarebbe un errore e genererebbe una situazione ingestibile. L’esponente Dem invita invece Regione Lazio «a trasferire l’Ater Roma al Comune per una gestione unica dell’intero patrimonio di edilizia pubblica».