"Il ministro Piantedosi annuncia lo sgombero della sede di CasaPound in via Napoleone III. Bene, allora indichi una data. E una volta liberato, lo Stato valuti di destinare l'immobile all'emergenza abitativa".
Lo dichiara Giovanni Barbera, segretario della Federazione di Roma, Castelli e Litoranea del Partito della Rifondazione Comunista e membro della Direzione nazionale del PRC.
"Via Napoleone III non è un'occupazione determinata dall'emergenza abitativa di famiglie senza casa. Da oltre vent'anni è soprattutto una sede politica di un'organizzazione dell'estrema destra, in contrasto con i valori antifascisti della Costituzione repubblicana".
"Per questo – aggiunge - la proposta è semplice: si sgomberi CasaPound e si restituisca quello spazio a una funzione sociale, mettendolo a disposizione di chi vive davvero l'emergenza abitativa".
Infine, conclude Barbera: "Se l'immobile è già inserito nel piano degli interventi della Prefettura, il Governo renda pubblici i tempi e apra con Roma Capitale il confronto sulla sua futura destinazione. Dopo oltre vent'anni, servono fatti".
Max