Roma, passo in avanti per il Casale delle Carrozze: con una determinazione dirigenziale del Dipartimento Programmazione Urbanistica l’immobile è stato stralciato dalla Carta della Qualità, rimuovendo l’ultimo ostacolo amministrativo all’abbattimento. L’area del Municipio Roma VII, dove Ama è già intervenuta nella rimozione dei rifiuti sotto il controllo della Polizia Locale, potrà ora avanzare verso bonifica e messa in sicurezza.
Il provvedimento
Il casale, giudicato in condizioni fatiscenti e privo di vincoli culturali, è stato per anni teatro di occupazioni e accumuli di scarti. Lo stralcio dalla Carta della Qualità consente di completare l’iter per l’abbattimento del manufatto e per le operazioni di bonifica dell’intera area, considerate prioritarie per il ripristino del decoro.
Le dichiarazioni
"Siamo molto soddisfatti e ringraziamo le strutture amministrative di Roma Capitale, Dipartimento Programmazione Urbanistica, Dipartimento Ambiente, Sovrintendenza Municipio VII, Polizia Locale e Ama, per l’importante lavoro portato avanti e la tempestività con la quale hanno risposto alla sollecitazione delle Commissioni". Così in una nota il Partito democratico della Capitale con i consiglieri capitolini e presidenti delle commissioni Ambiente Giammarco Palmieri, Politiche sociali e Salute Nella Converti e Cultura e Lavoro Erica Battaglia, insieme ai consiglieri capitolini Rocco Ferraro e Sandro Luparelli.
"Ora - proseguono - sarà necessario procedere rapidamente con i passaggi operativi per l’abbattimento del casale e restituire decoro e sicurezza a un’area più volte segnalata con preoccupazione dai cittadini. Questo intervento si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione che l’amministrazione sta portando avanti, con l’obiettivo di valorizzare il parco e le aree limitrofe sotto il profilo ambientale, sportivo e sociale".
I prossimi passaggi
La decisione arriva al termine di un percorso condiviso, avviato con una seduta congiunta delle Commissioni Ambiente, Politiche Sociali e Cultura svolta sul posto, alla presenza degli uffici capitolini e dei rappresentanti del Municipio Roma VII, dove era stata ribadita la volontà di procedere alla demolizione. I prossimi step punteranno a tradurre l’atto in cantierabilità, per restituire decoro e sicurezza e sostenere la riqualificazione del parco e delle aree limitrofe.