Un grave episodio di aggressione verbale si è verificato nella tarda mattinata di ieri presso il centro di raccolta materiali ingombranti di Casale Cerroncino, nel VI Municipio di Roma. Vittima dell’attacco, una dipendente territoriale dell’Ama, impegnata nel consueto servizio di assistenza ai cittadini che conferiscono rifiuti nella struttura.
Lavoratrice Ama aggredita verbalmente
Secondo quanto riportato da Ama S.p.A. in una nota ufficiale, la lavoratrice stava semplicemente svolgendo il proprio compito quando, dopo aver visionato i materiali portati da due utenti, ha segnalato che parte dei rifiuti – essendo indifferenziati – non potevano essere accettati nella struttura e dovevano essere smaltiti tramite i cassonetti stradali. Una comunicazione di routine, in linea con le procedure previste, che però ha scatenato una reazione inaspettatamente violenta.
Uno dei due utenti ha improvvisamente perso il controllo, passando a toni aggressivi e minacciosi, con un comportamento che ha generato forte tensione. La dipendente, visibilmente scossa, ha chiesto l’intervento di una collega, la quale ha prontamente allertato le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che, vista la situazione e lo stato di agitazione della lavoratrice, hanno ritenuto necessario l’intervento dei sanitari del 118 per prestare assistenza alla donna. I due soggetti coinvolti nell’aggressione sono stati identificati dagli agenti e sono ora al centro di ulteriori accertamenti. Inoltre, le forze dell’ordine hanno richiesto l’acquisizione delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza per chiarire in modo definitivo la dinamica dell’accaduto.
Il presidente di Ama Bruno Manzi ha dichiarato: "Il nostro personale è quotidianamente a disposizione dell’utenza con professionalità e spirito di servizio episodi come questo o come l'aggressione fisica avvenuta pochi giorni fa non sono assolutamente accettabili. La collega, a cui va tutta la nostra solidarietà, ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso visto lo stato di grande agitazione emotiva causato da questa aggressione verbale”.