A Casal Selce la riqualificazione del verde, i comitati: "Consolazione per il biodigestore"
Ospite in collegamento: avv. Domenico Razza, comitato "Salviamo Casal Selce"I residenti di Casal Selce si dividono e il pomo della discordia è stavolta la riqualificazione dell'area verde di via Bausani. In molti si chiederanno perché: quando si tratta di verde e di cura degli spazi pubblici non è forse positivo in una città come Roma? "È il contentino per farci digerire quel mostro di biodigestore", questa la motivazione di alcuni residenti che continuano a protestare contro l'impianto di trattamento rifiuti che dovrebbe sorgere proprio qui.
Il progetto di riqualificazione è particolarmente corposo: si parla di nuove alberature, pavimentazioni, panchine e fontanelle d'acqua potabile. Ma per qualcuno è modo per farli tacere: le proteste per il biodigestore - tema caldissimo qui - continuano, infatti, senza sosta e i comitati hanno annunciato che non si fermeranno.
I residenti: "Questa zona diventerà una discarica industriale"
E mentre dal municipio arriva la soddisfazione per la riqualificazione (finanziata da Roma capitale per un importo di 150.000 euro), i cittadini si fanno sentire: “Così pensate di ripulirvi le coscienze di tutto il veleno ed i disagi che il Biodigestore ci procurerà? Peccato, perché sarebbe stata una bella iniziativa, se la zona avesse continuato ad essere una zona residenziale e non una discarica industriale”, o ancora: “Se questo è il contentino per farci digerire quel mostro del biodigestore state sbagliando di grosso. Noi non lo accetteremo mai”.
"La riqualificazione è un progetto di 20 anni, vogliamo chiarezza dalle istituzioni"
"Quello che contestiamo non è il progetto in sé, che è invece positivo per il territorio e di beneficio per la cittadinanza - ha spiegato Domenico Razza -, ma la mancanza di chiarezza da parte delle istituzioni: parliamo di un progetto, oggi finanziato con 150mila euro, che risale a vent'anni fa, dunque non certamente nuovo. È questo l'aspetto che contestiamo, sembra sempre di essere di fronte ad uno spot elettorale, invece bisogna essere chiari".


