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Biodigestore di Casal Selce, c'è l'avvio del cantiere: le reazioni dei comitati contrari (VIDEO)

Biodigestore di Casal Selce, c'è l'avvio del cantiere: le reazioni dei comitati contrari (VIDEO)

BIODIGESTORE (1)

Biodigestore di Casal Selce, c'è l'avvio del cantiere: le reazioni dei comitati contrari

Ospite in collegamento: avv. Domenico Razza, Presidente del Comitato "Difendiamo Casal Selce"

Alla fine l'impianto partirà. A poco sono serviti i ricorsi al Tar e Consiglio di Stato, le battaglie, le manifestazioni in piazza: il biodigestore di Casal Selce si farà. L'annuncio arriva con le operazioni preliminari del cantiere Ama sul territorio: la Municipalizzata capitolina per l’Ambiente ha, infatti, preso formalmente possesso dell’area di 10 ettari destinata alla realizzazione dell’impianto, consegnando i lavori all'impresa che lo costruirà.

"Innanzitutto bisogna sottolineare che sono state diffuse notizie inesatte - tuona Domenico Razza - parliamo di lavori preliminari: Ama ha preso possesso del terreno, ma da qui a far partire i lavori ci vuole ancora molto tempo. Badate bene, questa è una vicenda complessa: stiamo ancora attendendo la sentenza del Consiglio di Stato e vi annunciamo che comunque non ci fermeremo".

"Vorremmo sperare - continua Razza - che anche il Commissario Straordinario (Roberto Gualtieri, ndr) rispetti un'istituzione così importante come la magistratura. Prima di dare avvio a qualsiasi lavoro, la regola vuole che si attenda il via libera, staremo a vedere se sarà così".

Biodigestore, cosa prevede l'impianto?

Il biodigestore di Casal Selce tratterà ogni anno 100mila tonnellate di rifiuti organici (scarti alimentari e organici, potature e sfalci vegetali) trasformandoli, attraverso un processo di digestione anaerobica, in biogas e fertilizzanti naturali.

Il processo di biodigestione si articola in tre fasi. I rifiuti organici vengono prima di tutto separati dagli altri materiali e triturati; successivamente tali scarti vengono sottoposti al processo di digestione anaerobica che, attraverso la decomposizione in ambiente privo di ossigeno, provoca la decomposizione e la conseguente produzione di biogas destinato ad uso domestico o come carburante. Nella terza fase del procedimento, i rifiuti vengono ulteriormente lavorati con sfalci e potature per essere trasformati in compost, un fertilizzante naturale utilizzabile in ambito agricolo.