Tragedia a Casal Monastero, dove nella notte di sabato il 16enne Mattia Rizzetti, promessa del calcio romano, è stato travolto in via Ratto delle Sabine da una Peugeot 208. Il giovane, centravanti del club Roma City, è deceduto dopo l’arrivo in ospedale. Alla guida dell’auto c’era un 19enne del quartiere, di rientro da un turno di lavoro e in cerca di parcheggio. «Mi è comparso davanti all’improvviso, non ho fatto in tempo ad evitarlo. Sono devastato per quello che è successo».
Le indagini in corso
La ricostruzione cinematica dell’impatto è stata affidata dalla Procura al consulente Massimiliano Villani. Dai primi rilievi dei vigili sembrerebbe che la vettura procedesse tra i 50 e i 60 chilometri orari, con il punto dell’incidente poco prima dell’inizio della zona 30. Resta da definire con precisione se il 16enne stesse attraversando sulle strisce pedonali o nelle immediate vicinanze.
Sono attesi gli esiti dei test alcolemici sul conducente, mentre la polizia verificherà i tabulati telefonici di entrambi i ragazzi per chiarire eventuali distrazioni. Il pubblico ministero Ambrogio Cassiani ha nominato i consulenti e conferito l’incarico per l’esame autoptico su Mattia, che verrà eseguito dalla dottoressa Benedetta Baldari.
Il quartiere sotto choc
Il 19enne, assistito dall’avvocato Domenico Coletta, attraverso il suo legale ha espresso cordoglio: «È una tragedia che colpisce due famiglie, un intero quartiere è sotto choc, attendiamo le perizie». I genitori di Mattia, Sergio e Valentina, assistiti dall’avvocato Alessandro Marcucci, hanno chiesto giustizia per il loro unico figlio. Le due famiglie, entrambe di Casal Monastero, si sono già incontrate in momenti di commozione e condivisione del dolore.
La comunità del quartiere si è stretta attorno ai familiari, con commemorazioni spontanee promosse dagli amici e dalla scuola. Il ricordo di Mattia, tifoso della Roma e con il pallone sempre tra i piedi, continua a unire il territorio nel segno del rispetto e della vicinanza.