Addio alle lunghe file, accampati davanti all'ingresso dell'anagrafe centrale di Roma con la speranza di ottenere la carta d'identità dopo mesi. Un incubo per centinaia di migranti in coda fin dalla notte in via Petroselli per rientrare nella manciata di posti disponibili due giorni a settimana. Dopo le proteste dell'Usb Migranti raccolte da RadioRoma, finalmente le persone richiedenti asilo residenti in città potranno rivolgersi direttamente agli uffici dei Municipi per ottenere la carta di identità cartacea.
Carta d'identità per i migranti nei Municipi di Roma, arriva il via libera della giunta
La Giunta capitolina ha approvato una memoria presentata dall'assessore Bugarini che prevede il rilascio della carta di identità cartacea direttamente negli uffici anagrafici dei Municipi per le persone richiedenti asilo e residenti in città. Potranno quindi rivolgersi agli sportelli di qualunque municipio della città, anche uno diverso da quello di residenza. Il via alle attività è previsto dai primi di febbraio, intanto gli appuntamenti già presi verranno trattati dagli uffici di via Petroselli, come avvenuto finora.
Bugarini: "Servizio migliore in termini di tempi di attesa e di praticità"
“Quella di affidare agli uffici anagrafici municipali il compito di emettere le carte d’identità cartacee per le persone richiedenti asilo che ne hanno diritto a norma di legge è una scelta ragionevole – ha dichiarato l’assessore Giulio Bugarini – che permetterà anzitutto di fornire alle persone un servizio migliore in termini di tempi di attesa e di praticità per quanto riguarda gli spostamenti".
"Inoltre, questa soluzione consentirà di distribuire meglio sul territorio capitolino i punti di rilascio del documento, senza essere particolarmente impattante per quanto riguarda l’aumento dell’attività degli uffici municipali”, ha concluso l'assessore al Personale, Servizi anagrafici ed elettorali, attuazione del programma di mandato, Comunicazione istituzionale e Decentramento amministrativo.
Secondo la norma vengono iscritti all'anagrafe i richiedenti protezione internazionale ai quali sia stato rilasciato il permesso di soggiorno per richiesta di asilo, oppure la ricevuta attestante la presentazione della richiesta di protezione internazionale. In seguito possono quindi richiedere una carta d'identità cartacea, di validità triennale e non valida per l’espatrio.
La denuncia dell'Usb a novembre
Documenti che venivano rilasciati solo negli uffici dell’anagrafe centrale. Un unico sportello aperto due giorni a settimana per accogliere le richieste: una quarantina di posti complessivi. Una volta ottenuto l'appuntamento i richiedenti dovevano ripresentarsi per ottenere il documento con attese anche di 5 mesi.
Una situazione di grande difficoltà denunciata dall'Usb Migranti che si è mobilitata "contro le discriminazioni dei lavoratori stranieri". La richiesta del sindacato era proprio di dare la possibilità ai richiedenti asilo di rivolgersi direttamente agli sportelli del municipio. Appello che a distanza di oltre di mesi si è finalmente concretizzato.