Niente più corsa agli sportelli e niente paura di ritrovarsi senza documenti validi. Il Governo ha deciso di prorogare la validità delle carte d'identità cartacee oltre la scadenza del 3 agosto, data che fino a ieri segnava il termine ultimo per il passaggio obbligatorio alla versione elettronica.
La novità è arrivata con l'ultimo Consiglio dei ministri: chi possiede ancora il vecchio documento potrà continuare a utilizzarlo fino alla scadenza naturale, purché questa sia ancora valida alla data del 3 agosto.
Una decisione che alleggerisce la pressione sugli uffici anagrafici, soprattutto nelle grandi città come Roma, dove la sostituzione delle vecchie carte d'identità ha generato più di una preoccupazione.
Nella Capitale, infatti, circolano ancora circa 230 mila documenti cartacei. Un numero molto elevato se confrontato con la capacità produttiva degli sportelli comunali, che riescono a rilasciare mediamente poco più di 28 mila carte elettroniche al mese. Per accelerare le pratiche, il Campidoglio aveva già aperto sportelli straordinari e previsto il potenziamento degli organici con nuovo personale amministrativo e ore di straordinario.
Resta comunque l'obiettivo della completa digitalizzazione dei documenti di identità. Per questo il Comune continuerà a incentivare il passaggio alla Carta d'Identità Elettronica, considerata più sicura e funzionale.
Per chi dovesse ritrovarsi con la carta scaduta in attesa del nuovo documento, è prevista inoltre una soluzione temporanea: i Comuni potranno rilasciare un documento provvisorio fino alla consegna della versione elettronica.
Attenzione però a chi viaggia all'estero. Nei Paesi dell'Unione Europea la carta cartacea perderà progressivamente validità come documento di espatrio e la Carta d'Identità Elettronica resterà l'unico strumento pienamente riconosciuto.