“La notizia dell’attivazione di due ulteriori postazioni operative fino al 31 luglio 2026 per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica in via Petroselli è un segnale positivo, ma purtroppo ancora insufficiente per risolvere il problema strutturale delle lunghe attese e della difficoltà per i cittadini di ottenere il proprio documento di riconoscimento”.
E’ quanto denunciano Antonio De Santis e Flavia De Gregorio, consiglieri di Azione in Campidoglio.
“Nonostante gli sforzi annunciati dall’Amministrazione, la realtà è che le agenzie private continuano a rappresentare, per molti, l’unica soluzione rapida, una soluzione però a pagamento che scarica costi ingiustificati sulle famiglie e che non può diventare la normalità in una città come Roma. Per questo chiediamo che sia immediatamente riconvocata la Commissione Statuto, la cui riunione programmata nelle scorse settimane è stata inspiegabilmente annullata, affinché venga fornito un aggiornamento puntuale sullo stato dell’organizzazione dei servizi anagrafici e sulle misure realmente necessarie a superare l’emergenza. Una città moderna non può basarsi su interventi tampone né delegare ai privati una funzione essenziale come il rilascio della carta d’identità. È urgente tornare nelle sedi istituzionali competenti e affrontare il tema con trasparenza, responsabilità e una visione strutturale”.
Max